Recensione Tutta colpa di certi romanzi di Elizabeth Maxwell

Buongiorno a tutti, amici lettori! Spero siate pronti per una nuova ed esilarante recensione. Si perché oggi vi proponiamo Tutta colpa di certi romanzi di Elizabeth Maxwell. Un romanzo che saprà farvi trascorrere alcune ore di puro divertimento. Assicurato!!!

La trama

“Prendete una come Bridget. Datele qualche anno di più, una figlia di undici anni, e un ex-marito gay (d’altra parte, quale maschio etero discuterebbe per ore dell’esatta sfumatura di verde di una tendina?). Ah, datele anche la solita pancetta da strizzare all’occorrenza in panciere super-elasticizzate, e avrete Sadie Fuller. Sadie passa le giornate tra figlia, casa e battaglie perse con la gelida domestica tedesca.

Non è più giovanissima: compra occhiali da lettura a stecche, come un tempo comprava le sigarette, e ha i capelli di un castano che è il risultato della chimica applicata a svariate sfumature di grigio. E infatti, non solo per problemi di vista, di uomini non ne vede neanche col cannocchiale. Eppure – tenetevi forte – la notte Sadie si siede al computer e si trasforma in K.T. Briggs: un’autrice di romanzi erotici di successo, inventrice di personaggi sensualissimi in situazioni caldissime (di solito in ascensore o taxi). La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l’amore, almeno un uomo con cui condividere qualche piano di ascensore? Sembra di no.

Almeno fino al giorno in cui qualcuno che assomiglia molto all’affascinantissimo amministratore delegato del suo ultimo romanzo si materializza, come per magia, nel reparto pappine per neonati del supermercato… Un romanzo spassosissimo eppure romantico, che prende in giro l’ondata dei romanzi erotici e intanto ci regala una protagonista incredibilmente vera, che resterà con noi molto a lungo: perché Sadie Fuller, ammettiamolo, è un po’ tutte noi e, se ha trovato l’amore lei, ce la possiamo fare anche noi. Basta conoscere la formula magica del sorriso.”

 

  • Titolo: Tutta colpa di certi romanzi
  • Autore: Elizabeth Maxwell
  • Editore: Piemme
  • Data pubblicazione: luglio 2016
  • Numero pagine: 285
  • Prezzo cartaceo:  13,51 €
  • Prezzo Kindle: 3,99 €
  • Narrazione: in prima persona

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Se cercate un romanzo divertente, che mescoli erotico e paranormale e metta in scena personaggi spassosi Tutta colpa di certi romanzi è quello che fa per voi.

Questo libro narra di Sadie, autrice di romanzi che vive con sua figlia Allison e la governante tedesca Greta. La protagonista sta lavorando al suo ultimo romanzo, Segreti rubati, che tratta delle avventure erotiche di Aideen e Lily. Un giorno, al supermercato, trova un uomo affascinante che soffre d’amnesia e le chiede aiuto per arrivare a ricordare chi era. Si scopre che questo giovane è in realtà Aideen, che da personaggio cartaceo si è fatto umano e ora cerca di ritrovare la sua amata.

Sadie lo aiuta ma, e qui viene il bello, si trova immersa in un’avventura che ha del paranormale. Perché Sadie deve salvare Lily e Aideen dalle grinfie della perfida strega Clarissa, proveniente da un suo romanzo paranormale mal riuscito e rimasto incompiuto. La strega reclama il suo bel giovane di cui si era innamorata. La nostra eroina riuscirà a salvare i suoi stessi personaggi dando a tutti un lieto fine?

Di questo romanzo ho apprezzato la sua ironia, la sua originalità. La scelta di far materializzare i personaggi è stata di grande effetto. È la dimostrazione che si può giocare con la scrittura e persino divertirsi. Interessante è stato anche questo intreccio tra erotico e paranormale. Un connubio esplosivo che da avvio ad una trama avvincente.

Ho apprezzato questo libro anche per i personaggi. In particolare mi ha catturato Sadie, la quale mi ha ricordato molto Emma di Once Upon a Time, l’eroina, la salvatrice. Sadie è una scrittrice che scrive romanzi erotici sotto lo pseudonimo di K.T . Briggs ed è insoddisfatta della sua vita.

Vorrebbe trovare un compagno adatto a lei. Che la sappia apprezzare e che non sia gay. Mi ha colpito perché da donna insoddisfatta si trasforma in eroina per salvare i suoi stessi personaggi da altri da lei stessa inventati. Una figura che appunto mi ha ricordato Emma della famosa saga prima citata e anche “l’autore” della stessa serie. Uno scrittore che può trasformare qualsiasi cosa da carta in realtà.

Mi è piaciuto anche Aideen che appare il classico Mr Grey per il quale tutte impazziscono tranne, ahimè la sfortuna, la donna di cui si è innamorato. Inoltre ho apprezzato l’energia di Greta, la governante che salva la casa dall’incendio con un estintore. Una donna tutta d’un pezzo, che non si lascia scalfire da nulla, una vera tedesca.

Questo libro cattura per le riflessioni sulla scrittura. Soprattutto sul ruolo dell’autore e sulla sua identità. Perché chi scrive dovrebbe mettersi in secondo piano e far agire direttamente i personaggi . Qui però l’autore, o meglio l’autrice, Sadie, agisce in prima persona.

Ha un ruolo attivo per portare i personaggi verso il gran finale. Interessante è anche il fatto che si tende sempre a dare risalto ai protagonisti e non allo scrittore, il quale invece è il genio che li ha creati.

Non ci si sofferma mai molto nel cercare informazioni sull’autore, sulla sua vita. In genere lo si ricorda solo per le opere scritte. Dunque non si tende a dare troppo valore all’autore ma ai personaggi. Invece qui ho apprezzato che si dia risalto alla scrittrice, che come una maga, può far fare ai suoi personaggi tutto quello che vuole.

Infine sono risultate piacevoli alla lettura le figure di Clarissa e Evangeline, sorelle che si scontrano per l’amore del bel giovane che purtroppo non le ricambia

Dunque un romanzo piacevole, esilarante, spassoso che rimanda per certi aspetti alla serie Once Upon a Time, perché anche i cattivi meritano un lieto fine.