Recensione Quello che c’è tra noi di Huntley Fitzpatrick

Buongiorno amici lettori! Con questo caldo non c’è niente di meglio di un libro spiritoso e divertente per dare una ventata di freschezza a queste torride giornate. E Quello che c’è tra noi di Huntley Fitzpatrick è la lettura perfetta.

La trama

I Garrett sono l’esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c’è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando essere come loro… Finché, in una calda sera d’estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello “che richiede tempo e attenzione”, come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto… provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c’è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.

 

 

  • Titolo: Quello che c’è tra noi
  • Autore: Huntley Fitzpatrick
  • Editore: De Agostini
  • Data pubblicazione: giugno 2014
  • Numero di pagine: 332
  • Prezzo cartaceo: 8,42 €
  • Prezzo Kindle: 6,99 €
  • Narrazione: prima persona

 

 

 

 

 

La mia recensione

Per tutti l’adolescenza è un periodo cruciale dell’esistenza. Una fase in cui si affrontano sfide, ci si mette alla prova per capire chi si è, e chi si vuole diventare. In poche parole si diventa grandi e si acquisisce una maggiore consapevolezza di sé. E trovo che Quello che c’è tra noi proponga una protagonista straordinaria da questo punto di vista. Certo, all’inizio Samantha mi è apparsa decisamente succube della madre. Una noiosa figlia modello che segue alla lettera le regole, senza mai sgarrare. Tutto cambia però quando fa il suo primo incontro con Jason sul tetto. Da quel momento è come se la giovane si risvegliasse. Inizia a comprendere che il modo di pensare di sua mamma, Grace, è scorretto. Lei pensa per pregiudizi, e capisce che in realtà i vicini che critica tanto nascondono molto di più del caos del loro giardino.

È stato piacevole vedere come da quel fugace momento Sam inizi a sfoggiare tutto il suo coraggio. Va contro il parere di sua madre e decide di vedere dove la porterà il suo legame con Jase. In definitiva, inizia a vivere spensierata come qualsiasi altra ragazza, senza curarsi troppo del parere degli altri. Mi ha colpita poi anche la straordinaria maturità che dimostra quando Grace commette un grosso errore.  È proprio lei infatti a spingerla a confessare ciò che ha fatto, perché è la cosa giusta da fare. In questo modo mostra anche che ha ben capito chi è e a quali valori non è disposta a rinunciare, ovvero all’onestà.

Samantha appare quindi l’opposto di Grace, troppo concentrata sul ruolo di senatrice e troppo poco su quello di madre. Non riesce nemmeno ad accorgersi che il suo compagno la sta manipolando per i suoi scopi. Alla fine però si riesce a perdonarla. Proprio grazie alla saggezza della figlia comprende dove ha sbagliato, si assume le sue colpe e diventa una madre migliore.

Oltretutto Samantha ha dovuto affrontare un altro cambiamento. La sua amicizia con Nat, dopo che si è messa assieme a Jase non è più lo stesso. Per gelosia Nat sceglie di non essere più amica di Sam che giudica troppo fortunata. Secondo Nat lei ha avuto e può avere tutto quello che vuole dalla vita, senza dover sgobbare per ottenerlo. Inoltre la giudica troppo perfetta per questo vuole troncare il rapporto. Per questo ho odiato questo personaggio. L’ho trovata un po’ troppo meschina e alla fine si comprende che non era mai stata veramente amica della protagonista. Altrimenti avrebbero gioito insieme dei loro traguardi o sofferto insieme per le pene d’amore.

Si, Samantha è stato decisamente un personaggio di questo romanzo che mi ha colpita in positivo. Ma non è stato l’unico. Anche Jase è stato ben delineato. Pur essendo così giovane è un ragazzo davvero straordinario. È ammirevole il suo altruismo e anche la dedizione con cui si occupa dei suoi fratelli minori. Dimostra di avere dei valori solidi. Uno di questi è proprio l’amore per la sua famiglia, che mette sempre al primo posto.

Un altro personaggio che ho apprezzato per la sua simpatia e per la sua svolta da bad boy a bravo ragazzo è stato Tim. Quest’ultimo si dimostra sempre presente per Sam. Cerca la sua via e senza la guida degli amici avrebbe fatto fatica a trovarla. Ho trovato piacevole il reciproco scambio di favori che infatti si instaura tra i due. Uno scambio che  dimostra un legame sincero. Dulcis in fundo la persona che appariva inaffidabile risulta in realtà una persona su cui si può davvero contare.

Di questo romanzo intriga la differenza tra le due famiglie, i Reed e i Garrett. Ciò porta ad apprezzare questi ultimi per essere una grande famiglia felice, dove regnano amore e condivisione. Anche se a volte il rumore e la confusione sembrano avere la meglio.

Una romanzo davvero gradevole, che sa rispecchiare i timori, le aspettative e i sogni di qualsiasi adolescente che si appresta a diventare adulo. Con uno stile ironico e deciso sa narrare la storia di una ragazzina che diventerà una giovane donna.