Recensione libro: Un infinito istante di noi di Brittany C. Cherry

Buongiorno carissimi liberi e libere. Siamo sempre qui per voi a tenervi compagnia con i nostri consigli per le vostre letture. Stamani vogliamo soddisfare tutti coloro che amano il teatro e le tragedie di Shakespeare in particolare perché è il filo conduttore del libro che stiamo per presentarvi. Si tratta di Un infinito istante di noi di Brittany C.Cherry edito da Newton Compton.

 

La trama

Shay Gable mi odiava a morte, e io non la sopportavo. Facevamo di tutto per evitarci in ogni momento. Ma un giorno le cose sono cambiate. È iniziato tutto come una stupida scommessa: far innamorare Shay di me prima che io mi innamorassi di lei. Vincere è stato un gioco da ragazzi. Non provavo nulla per lei, la tolleravo a malapena. Eppure, lentamente, il gioco ha cominciato a cambiare. Shay mi ha fatto desiderare cose che non sapevo di volere. L’amore. La felicità. Più ci avvicinavamo, più lei sfidava la mia oscurità e le parti che tenevo nascoste dietro una maschera. Il gioco tra noi è diventato troppo reale, i nostri sentimenti si sono mescolati, e adesso è impossibile tornare indietro.

L’autrice

Brittany C. Cherry. È rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll University in Teatro e in Scrittura creativa. Vive a Milwaukee, nel Wisconsin, con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult. La Newton Compton ha pubblicato con successo L’amore arriva sempre al momento sbagliato, Ti amo per caso, Infinite volte, Un posto accanto a te, Hai bussato al mio cuore Un infinito istante di noi.

 

 

  • Titolo: Un infinito istante di noi
  • Autore: Brittany C. Cherry
  • Editore:Newton Compton
  • Genere: Young Adult
  • Data pubblicazione: giugno 2020
  • Numero pagine: 290
  • Prezzo copertina: 11,14 €
  • Prezzo e-book: 5,99 €
  • Narrazione: Prima persona pov alternati

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Da amante del teatro e degli amori ostacolati non ho potuto fare a meno di posare i miei quattrocchi di lettrice su questo romanzo. E l’incontro è stato a dir poco sorprendente. Perché si possono incontrare due protagonisti per i quali non si può essere indifferenti.

Figure che dimostrano come si possa trasformare l’odio in amore e che per provare tale sentimento bisogna lottare e buttare giù la maschera che ci si è costruiti per non farci ferire.

Senza dilungarmi troppo sulla trama mi soffermerò a descrivere i personaggi che si possono incontrare e per i quali vale la pena affrontare tale lettura se non addirittura l’acquisto.

Partiamo da Landon. Protagonista di questo volume. Ragazzo turbato che fa i conti con la depressione e con un passato che vuole cambiare.

Il suo stato d’animo è dovuto alla morte di suo zio per overdose. Morte della quale si sente responsabile perché suo zio è stato per lui come un padre.

Non che non abbia i genitori. Ma il padre è solo e soltanto concentrato sulla sua carriera da avvocato e la madre è distante per lavoro anche se non manca di fargli sentire il suo calore con messaggi e telefonate.

A ciò si aggiungono l’abuso di droghe e alcool e tendenze autolesioniste. Perché per questo adolescente solo gli unici modi per provare qualche emozione.

È una figura che ho sentito vicino perché ho conosciuto la depressione e so come ti fa sentire svuotato. Sono riuscita a comprendere anche la sua solitudine è il suo bisogno di cercare affetto e compagnia.

Questo particolare stato d’animo non si cura in maniera così semplice. Continua a tormentarti anche se sembra di averlo quasi sconfitto.
Una condizione che non ti rende totalmente in se e che finisce per ferire gli altri.

Infatti vediamo Landon far soffrire l’unica persona che aveva visto la sua tristezza. Shy. Ragazza che è convinto di odiare per la sua aura che sembra emanare gioia e felicità da tutti i pori.

A causa di una scommessa perfida si ritrova ancora più vicino a lei e scoprire che forse non è proprio odio quello che pensava di provare per lei.

Passando a Shy. È una vera e propria eroina. Non ho mai incontrato un personaggio così amabile prima d’ora.
Sa di essere bella senza ostentarlo. Non è questo però che la caratterizza. Sono invece la sua estrema sensibilità e il gran cuore. Qualità che rendono facili entrare in empatia con lei.

Poi è anche una lottatrice. Non si arrende nell’aiutare Landon nemmeno quando la ferisce in tutti i modi possibili. E la sua perseveranza la premierà. Crede in questo ragazzo e lo dimostra ascoltandolo e sapendo che sta affrontando i sui demoni.

Una figura talmente nobile da sobbarcarsi anche i problemi degli altri. Tenta anche di risolverli.

Ma a volte ci sono cose che non si possono aggiustare. Come il matrimonio dei suoi genitori. Caduto in una profonda crisi dovuta alle continue bugie e alla cattiva condotta di suo padre.

Il quale si ostina a continuare a mentire e tenere legata a se sua moglie che per anni ha tollerato e lo ha difeso.
Anche la madre di Shy riuscirà ad aprire gli occhi e decidere di meritarsi un amore finalmente degno di lei e che non la rende dipendente se e quanto si sentirà pronta per aprire di nuovo il suo cuore.

I rispettivi genitori di questi protagonisti sono quelli con cui sono riuscita ad entrare meno in sintonia. Specie il padre di Shy e quello di Landon.

Figure che non sono per niente un modello da seguire. Ma la protagonista femminile dimostra che si può essere migliori di chi ci ha messo al mondo. Capendo già di per se cosa è giusto e cosa sbagliato.
Inoltre Landon dimostra che si possono sconfiggere i demoni del passato e che l’amore è l’antidoto più potente. E la bellezza del sentimento tra Shy e Landon è che è stato alimentato dalla parola scritta e dal teatro.

Ora mi soffermerò sulla tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta alla quale prende ispirazione il volume. I riferimenti ad essa sono molto chiari ed espliciti.
Partiamo dall’odio. Il vero motore della vicenda. È esso che da avvio alla trama è così è anche in questo romanzo.
Poi ovviamente Shy è ispirata a Giulietta così come Landon a Romeo.

Non dimentichiamoci però i loro amici. Raine, che si assurge al ruolo di tramite dando consigli su come far innamorare questa coppia l’uno dell’altra. Poi il povero Mercuzio lo si può ritrovare in Monica che attenta alla sua stessa vita dopo aver compreso che non aveva più speranza con Landon.

Questo dimostra solo la bravura di questa autrice capace di offrire al lettore un’opera ben strutturata, basata su una attenta rilettura di un grande classico della tragedia come Romeo e Giulietta.
Capolavoro del bardo che più di ogni altro ha saputo rendere tutte le sfumature dello stato d’animo più potente che esiste: l’amore.

Cosi anche questa autrice si dimostra una sua degna erede catturando con estrema delicatezza la gioia e la sofferenza che tale sentimento può dare.

Con l’aggiunta di avere saputo anche rendere uno stato come la depressione e dimostrando di averlo compreso alla perfezione invitando il lettore a chiedere aiuto se non si riesce più a vedere la luce.

Un romanzo caldamente consigliato. Fa riflettere il lettore e vuole invitare chi legge a lottare per ciò in cui si crede e a liberarsi di ciò che risulta tossico per capire finalmente ciò che meritiamo veramente.
Non resta che invitarvi alla lettura di questo volume cliccando sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!