Recensione libro: Un amore adolescente di Helga Schneider

Buongiorno carissimi amici lettori. Speriamo che queste giornate di pioggia non vi abbiano tolto il buon umore. Se è così noi abbiamo la cura perfetta per voi. Ovvero la lettura di un buon libro. Oggi infatti vi proponiamo Un amore adolescente di Helga Schneider. Un romanzo che di sicuro vi infonderà coraggio e speranza.

La trama

Austria, 1952. Liesèl ha 14 anni e un pessimo rapporto con la sua matrigna, una donna insensibile che finisce per allontanare dalla famiglia la ragazzina e mandarla in un collegio collocato in un antico castello, il Seeburg. Ma quella che avrebbe dovuto essere una punizione si rivela invece per Liesèl una grande opportunità.

Tra le mura del Seeburg infatti la ragazza troverà un ambiente sereno, grazie all’intelligenza e alla sensibilità del direttore, delle educatrici e dei coetanei con i quali stringerà fortissimi legami.

Non solo, insieme ad alcuni di loro, Liesèl fonderà il giornale del Seeburg: un momento per confrontarsi, fare i conti con il loro difficile passato di guerra e i problemi del presente, un progetto condiviso per sviluppare una profonda coscienza di sé e delle proprie potenzialità. Durante le vivaci riunioni per la preparazione degli articoli ci sarà anche il tempo per sperimentare il primo, tormentato amore e sconfiggere la ragazza più cattiva del collegio…

L’autrice

Helga Schneider ha conquistato il successo letterario con Il rogo di Berlino. Da allora, «l’impellente desiderio di narrare di Helga Schneider è esploso con l’energia di un fiume in piena… con risultati brillanti e varie traduzioni in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile, Giappone e Cina» (Elle). Tra i suoi titoli più famosi, oltre a Il rogo di Berlino e Lasciami andare, madre (Adelphi), ricordiamo Io, piccola ospite del Führer e Il piccolo Adolf non aveva le ciglia (Einaudi) e, per Salani, Stelle di cannellaL’albero di GoetheHeike riprende a respirareLa baracca dei tristi piaceriRosel e la strana famiglia del signor KreutzbergI miei vent’anni e L’inutile zavorra dei sentimenti.

 

  • Titolo: Un amore adolescente
  • Autore: Helga Schneider
  • Editore: Salani
  • Genere: Narrativa per ragazzi
  • Data pubblicazione: maggio 2017
  • Numero pagine: 332
  • Prezzo copertina: 12,66€
  • Prezzo e-book: 9,99€
  • Narrazione: terza persona

 

 

 

 

La mia recensione

Ci sono libri che come una strana magia ti attirano. Ti invogliano ad acquistarli e soprattutto leggerli per trarne conforto. Sono libri che capitano al momento giusto. Così è stato almeno per me con Un amore adolescente.

Attirata dall’elegante copertina non ho esitato a metterci lo zampino e a farmi coinvolgere totalmente dalla sua trama. Fin dalle prime pagine sono entrata in empatia con Liesel. La giovane protagonista di questo racconto.

E’ una ragazza orfana della madre. Vive con il padre, il fratello e la perfida matrigna che non fa altro che rivendicare il diritto di maternità sui figli acquisiti.

Dopo l’ennesimo litigio tra la ragazzina e la matrigna Liesel viene spedita in un collegio che si dice sia famoso per le regole severe che impone ai suoi alunni.

A dispetto di ogni aspettativa l’esperienza in quel riformatorio è per la protagonista come una ventata di aria fresca. Quello che le serviva per affrontare la sua situazione familiare e i sentimenti di rabbia e collera verso la matrigna.

Questa esperienza le fa conoscere alcune collegiali che diventano sue amiche e con le quali condividerà un grande progetto che coinvolgerà anche tutta la scuola.

Liesel avrà modo anche di incontrare il preside, il temibile Heimvater. Il quale si rivela tutt’altro che  lo spregevole orco che le avevano dipinto.

Grazie a lui viene incoraggiata a tenere un diario per incanalare tutti i suoi sentimenti e i suoi pensieri, tutto ciò che le passa per la testa e arriva godere del privilegio di poter usufruire della biblioteca personale dell’ Heimvater.

Al collegio però dovrà anche scontrarsi con la malignità di una delle allieve del Seeburg. La perfida e viziata Annika che fa di tutto per sottrargli ogni piccolo raggio di felicità che aveva trovato.

Le cattiverie di Annika però trovano il tempo che trovano perchè Liesel, al Seeburg incontrerà anche l’amore. Questo amore viene descritto in maniera delicata. Come una rosa appena sbocciata, come un sentimento puro e vergine che non conosce malizie. Come un dolce segreto da proteggere ad ogni costo.

Un sentimento difficile da riconoscere per la protagonista e che vediamo far provare i primi batticuori alla giovane Liesel. Un amore a volte scostante che però vince qualsiasi malignità.

Ad ogni pagina mi sono ritrovata a condividere tutte le sensazioni provate dalla protagonista. Sono stata con lei quando ha trionfato con il suo progetto e mi sono ritrovata a provare i suoi stessi sentimenti di odio e rabbia che riversa verso la matrigna e anche verso Annika.

Ho avuto le sue stesse perplessità riguardo il suo giovane amore. Un ragazzo affascinante che però la fa dannare. Infatti si rivela scostante con la protagonista. Però alla fine riesce a convincerla e tra i due nasce un legame davvero prezioso, da preservare.

Mi ha stupito il carattere del preside. Si rivela più padre di Liesel che il suo vero padre. Possiede il giusto piglio, la vena severa al punto giusto per far rigare dritta ogni pecorella del suo gregge.

Sono rimasta coinvolta anche dalla famiglia di contadini che la ragazza conosce prima di arrivare al collegio. Una famiglia ospitale che le racconta tutte le vicende drammatiche che ha dovuto superare.

Inoltre sono rimasta colpita dalle vicende esterne e che coinvolgono la giovane. Perchè si era in un periodo in cui si doveva affrontare le conseguenze della guerra. Infatti in questo volume viene narrato come vivevano quel periodo non solo quei collegiali di un piccolo paese europeo ma anche i giovani americani che si dovevano arruolare più per dovere che per reale motivazione.

Infine attraverso questo delicato romanzo veniamo a sapere quanto siano sempre state importanti le voci di corridoio. Quanto peso si tende dare loro. E dimostrare quanto si era arretrati all’epoca. Perchè vivere l’intimità da nubili in quel periodo aveva un significato totalmente diverso da quello che viene attribuito oggi.

Questo volume per me si è rivelato come una carezza per l’anima. Un romanzo che consiglio vivamente perchè mette in scena tutta la potenza e la delicatezza dei sentimenti che una giovane ancora acerba può provare.

Anche se fa parte della narrativa per ragazzi riesce anche ad arrivare al cuore dei più adulti.

Dunque non mi resta che invitarvi alla lettura del volume e cliccare sul link che vedete qui sotto.

BUONA LETTURA!!!