Recensione libro: Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura

Buongiorno amici lettori. Come promesso siamo sempre qui per voi. A tenervi compagnia con i nostri consigli di lettura. Oggi vogliamo suggerirvi Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura edito da Mondadori. Un volume che all’apparenza è uno young adult ma cela dietro le sue pagine un invito a scavare a fonde delle cose e non fermarsi solo alla superficie.

La trama

Anais Kerper è la ragazza che tutte vorrebbero essere. Bella, intelligente, di famiglia benestante. Ha al suo fianco il ragazzo ideale e davanti a sé un futuro radioso. Eppure, dietro questa patina di perfezione, lei sta andando in pezzi, incapace di ribellarsi a una vita che non le corrisponde affatto. Una vita di cui ha il pieno controllo solo quando, chiusa fra le quattro mura del suo bagno, cerca il dolore per sfuggire alla realtà.

Desmond Ward è un ragazzo difficile. Orfano da quando aveva sette anni, ha alle spalle un passato di continui abbandoni e un’anima rattoppata. Nera. Sporca. Marcia. Ma il destino sembra finalmente tornare a sorridergli il giorno in cui una facoltosa famiglia decide di prenderlo in affido, regalandogli così la possibilità di una vita diversa, e forse perfino il sogno di diventare un giocatore professionista di football.

Una volta giunto nella loro villa, però, conosce Anais, la sua futura sorellastra, stupenda e fragile. E, subito, quello che è stato il loro mondo fino a quel momento si sgretola. L’uno coglie negli occhi dell’altra il suo stesso tormento e l’attrazione si fa largo dirompente. Incontrollabile. E proibita. Ciononostante Des e Ana non possono smettere di cercarsi, desiderarsi, e amarsi, perché solo l’uno tra le braccia dell’altra, per la prima volta, capiscono cosa significhi vibrare e sentirsi vivi.

Ma il mondo “fuori” non si lascia mettere in un angolo, al contrario si fa avanti minaccioso e li costringe a chiedersi fino a dove sono disposti a spingersi per difendere il loro amore. Quella di Anais e Des è una scelta difficile. Un sì o un no che richiederebbero un istante per essere pronunciati. Ma “la vita è fatta di istanti. E di respiri impigliati in gola, e del cuore in fondo allo stomaco che li precede. E poi c’è il ‘mentre’: quell’attimo in cui decidi se essere felice o soffrire”.

L’autrice

Sara Purpura nasce a Palermo nel 1981. Malgrado si definisca “cittadina del mondo”, non riuscirebbe a vivere altrove. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, ma il destino vuole che compia una scelta che la porta a riporre le idee nel cassetto per un po’. In questo frattempo non smette di scrivere, perché è il modo in cui si sente libera. Decide di farsi conoscere tramite i social network e, infine, trova la sua strada pubblicando per la “Genesis Publishing.” I suoi romanzi: Profumo di zagara e Oltre il buio, hanno ottenuto un discreto successo grazie al passaparola dei lettori.

Ha poi pubblicato Il dono della felicità, La mia luce sei tu, Come il sole di notte e Le ombre del cuore. Sposata e madre di due figli che adora, Sara ama leggere qualsiasi cosa e per questo, si definisce una lettrice onnivora. “Chi legge vive storie, che non potrebbe vivere in una vita sola” è il suo motto. Scrive storie che le piacerebbe leggere e si emoziona mentre lo fa, sperando di riversare nei suoi racconti, parte della trepidazione che prova scrivendoli. Ama i romance, i grandi romanzi d’autore, i classici e gli storici. Scrive, legge e ama. La sua vita si ciba di questo.

  • Titolo: Tutto il tempo del mondo
  • Autore: Sara Purpura
  • Editore: Mondadori
  • Genere: Young Adult
  • Data pubblicazione: maggio 2018
  • Numero pagine: 319
  • Prezzo copertina: 14,45€
  • Prezzo e-book: 8,99€
  • Narrazione: Prima persona, punti di vista altrenati

 

 

 

La mia recensione

Chi mi conosce sa che apprezzo i romanzi che trattano di amori contrastati. Questo non fa eccezione perché qui ci troviamo di fronte due figure che non avrebbero dovuto innamorarsi.
Che sono l’opposto l’uno dell’altro ma che il destino vuole che si incontrino. E le scintille non possono mancare.
Qui però non bisogna sottovalutare che la trama tratta anche una tematica più profonda e a mio avviso poco trattata come l’autolesionismo e i disturbi alimentari. Problemi che sono facilmente nascosti da chi compie questi atti. Che passano inosservati ma che appunto non si dovrebbero nascondere.

Qui infatti chi si trova a leggere il romanzo può fare la conoscenza di Anais. Una ragazza all’apparenza perfetta. È capo cheerleader, ha un bel fidanzato, una famiglia ricca che ha già previsto per lei un futuro come medico. Eppure non è soddisfatta . Si sente soffocare in quel mondo che non capisce la sua vera natura. Sceglie quindi di compiacere gli altri, anche se questo la porta a compiere gesti che la fanno stare ancora più male.

La situazione sarebbe rimasta invariata se nella sua orbita non fosse comparso Desmond. Diciassettenne orfano che non sperava più nella possibilità dell’adozione . Che coglie questa occasione per riscattarsi e riscattare anche il suo fratello. Vede l’adozione come un’opportunità per sfogarsi. Anche lui ha sempre desiderato la morte. Spacciando e partecipando a corse clandestine. Quando incontra la sua Honey però dimostra la sua natura. Quella protettiva. Il lato che gli fa mettere da parte se stesso e il suo orgoglio per l’amore per questa ragazza dai capelli color del miele.

Una cosa che come lettrice ho apprezzato di questo personaggio è che sa osservare. Non si sofferma alla superficie delle cose ma va a fondo. Inoltre a differenza di Anais non si fa scrupoli a dire come stanno le cose anche se possono fare male. Lui a differenza di Honey non vuole e non è disposto a compiacere nessuno.
Per il resto le vicende che si incontrano non hanno niente di straordinario . Le si rivedono in ogni Young adult  che si rispetti, le si incontrano in ogni volume che tratta di coppie che hanno caratteri opposti e famiglie che non desiderano la loro unione.

Questo non ostacola la lettura che è piacevole. Ricca di suspence. Si ci sono i soliti tira a molla tra Des e Ana e a volte ci si trova a tifare per l’uno o per l’altro e infine sperare che il loro amore resista a tutto.

Un testo che invita a non nascondersi. A non restare nell’ombra solo per compiacere gli altri ma tirare fuori la grinta e far prevalere le proprie inclinazioni. Perché non c’è nulla di male a scegliere il percorso che si desidera realmente e non quello che gli altri vogliono per noi.

Consigliato a chi manca di coraggio e ha bisogno di tirarlo fuori. A tutte le libere che vogliono trovare il loro Des per scoprire loro stesse e incontrare qualcuno per cui cui valga la pena lottare.

BUONA LETTURA!!!