Recensione libro: Ti aspetto da sempre di Ava Dellaira

Buongiorno carissimi liberi e libere, speriamo vi stiate gustando le ultime settimane di agosto e speriamo siate carichi e pronti per una nuova recensione. Oggi volgiamo suggerirvi la lettura di Ti aspettavo da sempre di Ava dall’aria. Un volume emozionante, intenso, dove si può toccare con mano la delicatezza e la forza del più importante dei sentimenti ovvero l’amore.

La trama

Tutti siamo in cerca di qualcosa. Un amore, un nuovo inizio, un futuro. Angie, per esempio, è in cerca di risposte. Ha diciassette anni, ama la storia e le scienze (biologia, in particolare), la corsa, il formaggio alla piastra con i bordi bruciacchiati, il calcio, il caffè schiumato con il latte di soia, i dischi in vinile, la musica hip-hop sparata a palla nelle cuffie; ma tutto questo non le basta per dire chi è veramente. Vive sola con la madre nel New Mexico. Il padre non l’ha mai incontrato, ma sa di assomigliargli molto. E l’unica cosa che la madre riesce a raccontarle, senza affogare tra le lacrime, è che è morto prima che lei nascesse.

Un giorno, però, in fondo a un cassetto nella camera di sua madre, Angie trova una fotografia che le fa pensare che finora tutta la sua vita possa essere stata una bugia. Così decide di partire alla volta di Los Angeles, con la speranza che cercare la verità sulle sue origini e sul padre possa aiutarla a capire meglio se stessa. Cosa ci sarà in fondo alla strada, Angie ancora non lo sa. Ma è determinata a scoprirlo.

 

  • Titolo: Ti aspetto da sempre
  • Autore: Ava Dellaira
  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Genere: Narrativa americana
  • Data pubblicazione: Marzo 2018
  • Numero pagine: 339
  • Prezzo cartaceo: 15,20€
  • Prezzo e-book: 9,99€
  • Narrazione: Terza persona

 

 

 

 

L’autrice

Ava Dellaira è nata a Los Angeles ma è cresciuta ad Albuquerque, in New Mexico. Dopo una laurea alla University of Chicago e un Master in scrittura creativa all’Iowa Writers’ Worshop, è tornata a Los Angeles con il sogno di diventare una sceneggiatrice. Vive a Santa Monica, in un appartamento minuscolo ma in riva all’oceano. Noi siamo grandi come la vita è il suo primo romanzo, ispirato in parte alla madre e alla sua vita troppo breve. A lei è legato anche il primo ricordo che Ava ha della scrittura, quando alle elementari doveva completare la frase «Voglio bene alla mamma perché¿» e si è accorta della distanza che divide i nostri sentimenti dalle parole che abbiamo a disposizione, troppo spesso inadeguate per descrivere ciò che proviamo. avadellaira.com

La mia recensione

Angie dopo aver visto una foto di una persona per lei importante decide di scappare di casa. Parte per Los Angeles alla ricerca di risposte che riguardano suo padre. Perchè è convinta che sua madre le abbia mentito e non le abbia detto tutta la verità. A L.A. finalmente troverà le risposte che cerca e scoprirà cosa è accaduto veramente a suo padre. La figura più importante per lei che purtroppo non ha mai conosciuto.

Angie, la protagonista è stata così coraggiosa da scegliere finalmente di colmare quel vuoto lasciato da suo padre andando a L.A. alla ricerca della verità. Dopo l’avventura nella terra degli angeli Angie recupererà anche il rapporto con sua madre. Un legame caratterizzato da verità non dette e segreti nascosti che hanno logorato il rapporto. Segreti che alla fine saranno svelati rivelando anche il dolore dietro quelle verità non dette. Infine Angie troverà anche il vero amore in colui che è non solo il suo migliore amico ma anche il suo confidente e il suo compagno di avventure.

Questo è un testo che non può non fare breccia nel cuore del corre specialmente per come viene descritto il rapporto tra Angie e sua madre. Legame che se inizialmente era caratterizzato da tenerezza e calore si trasforma e viene avvolto dal freddo creato dalla distanza, dalle parole tenute nascoste e dal timore la verità che riguarda la figura paterna.

Questo distacco però per la protagonista è decisivo ed emblematico. Perchè a volte ci vuole un taglio netto, o meglio, uno scossone per ritrovare se stessi e i pezzi del pazzle che compongono la vita. Serve a far trovare ad Angie il coraggio e la forza di cercare quelle risposte di cui ha bisogno e che non trova da sua madre. Decide quindi di affrontare un lungo e appassionante viaggio fino a L.A. e colmare quel vuotp. Per avere quella certezza che prima d’ora non aveva.

Geniale l’idea di narrare sie le vicende della protagonista sia quelle di sua madre Marylin. Scelta che serve al lettore per comprendere meglio le motivazioni che hanno spinto a negare alla figlia Angie di sapere la verità riguardo a quanto accaduto a suo padre. Scelta che mette in evidenza come madre e figlia siano crescite in maniera diversa. Abbiano avuto un’infanzia segnata da esperienze che le hanno portate a non comprendersi a vicenda.

Marylin è stata crescita da una madre autoritaria, che voleva che sua figlia diventasse attrice e modella per poter sfuggire ad una realtà fatta di povertà, fatica e duro lavoro. Merylin non si è mai sentita veramente amata e libera di esprimersi. Non è mai riuscita ad essere veramente se stessa, ha sempre cercato di compiacere gli altri.

Solo grazie alla fotografia e grazie a James del quale si innamora si sente libera da quelle catene che la opprimono, che la imprigionano in un mondo che non sente suo. Un mondo dove prevalgono le differenze razziali e culturali.

Ho trovato poetico che sia stata la fotografia a permettere a Merylin di esprimersi, essere se stessa e scegliere il modo in cui guardare le cose. Di trovare finalmente il suo spazio personale.

Angie d’altro canto è cresciuta in un ambiente sereno e amorevole. Da una madre che ha sempre cercato di farle sentire la sua presenza, di starle vicino nonostante la mancanza della figura paterna.

E’ stata allevata da una madre che si è sempre fatta in quattro per non farle mancare niente e che le ha dato la dimostrazione che per raggiungere i propri scopi bisogna impegnarsi sul serio.

Mi ha commosso il modo nel quale viene descritto l’amore tra Marylin e James. Un amore totalizzante, completo. Un sentimento puro, vero, che va oltre le differenze e permette di trovare la forza di lottare per ciò in cui si crede e raggiungere ciò che si vuole inseguire..

Sono rimasta rapita dalla maniera in cui sono stati caratterizzati i personaggi. La protagonista, Angie è la figura che mi è rimasta più impressa per il suo coraggio,  per la determinazione con la quale va fino in fondo alle questioni.

Marylin mi ha conquistato per la sua dolcezza e per la sua semplicità. Come Angie anche lei è una figura forte, che si è sempre fatta in quattro per non fare mancare nulla alle persone a lei più care. Rattrista il fatto che non comprende fino in fondo il desiderio della figlia di avere risposte su suo padre..

Anche James è un personaggio per cui ho provato simpatia. Rispecchia il mio ragazzo ideale. Protettivo, con un animo sensibile e allo stesso tempo combattivo.

E come non farsi coinvolgere dall’amorevole nonna Rose che raccoglie tutti i momenti più belli e significativi della sua vita e di quella del nipote nei suoi numerosi album. E dalla dolcezza con la quale accoglie Marylin come fosse sua figlia

Infine sono inorridita dalla crudeltà di cui da prova Woody, parente della povera Marylin. Egli non accetta di buon grado l’amore che la giovane prova per James perchè appartengono a due differenti culture. Una figura che incarna tutti i pregiudizi ed i vizi che esistono a questo mondo.

Infine non si può non apprezzare Justin, zio di Angie. Personaggio che aiuta la protagonista e le fa comprendere l’importanza di inseguire i propri sogni. Inoltre la aiuta a fare chiarezza su ciò che vuole fare del suo futuro. La figura che Angie aspettava per trovare finalmente la verità e comporre il puzzle della sua vita.

Un volume nel quale si possono trovare anche numerosi riferimenti musicali dunque consigliato a chi è appassionato non solo di fotografia ma anche di musica.

Dunque un volume che racconta la storia di due generazioni e adatto a chi crede nella forza dei sentimenti. Consigliato anche a chi vuole dare una scossa alla propria vita e trovare il coraggio e la determinazione per raggiungere i propri obiettivi.