Recensione libro: Mathilda di Victor Lodato

Buongiorno carissimi liberi e libere. Anche oggi siamo liete ti tenervi compagnia e offrirvi dei suggerimenti per le vostre letture. Oggi vi consigliamo Mathilda di Victor Lodato. Un volume profondo, intenso, in grado di scuotere qualsiasi lettore o lettrice. Un romanzo che fa riflettere sul legame tra sorelle ma anche sul senso della vita e sulle posizioni da prendere riguardo ad alcune tematiche molto discusse e sempre attuali come la religione e la guerra. Vivamente consigliato quindi a chi vuole andare fino in fondo alle cose per ricercare la verità.

La trama

Mathilda Savitch ha tredici anni. Da quasi un anno sua sorella è morta finendo sotto un treno, spinta da uno sconosciuto. Mathilda reagisce alla perdita a modo suo, proponendosi di diventare perfida, di fare dispetti e cattiverie ogni volta che se ne presenta l’occasione, e nel frattempo pensa di premunirsi da un eventuale attacco terroristico, organizzando sistemi di fuga o di difesa (per esempio, un rifugio in cantina).

Inoltre, elabora una sua classificazione delle persone, soprattutto anziane, dividendole in lucertole e uccelli. Ma la decisione più importante che prende è quella di leggere le mail ricevute dalla sorella e addirittura di rispondere, a nome di Helene, al fidanzato e alla madre, fino a decidere di incontrare il ragazzo della sorella, disperato perché non ha più avuto notizie dalla sua amata. Sarà così che Mathilda scoprirà la verità su quella morte ingombrante, che non è stata in effetti un incidente. Un giallo che è insieme romanzo di formazione e racconto delle scoperte del sesso e del mondo.

L’autore

Victor Lodato è sceneggiatore, poeta e romanziere. I suoi testi sono stati pubblicati su varie riviste tra cui la “North America Review”, la “Virginia Quaterly Review. Mathilda è il suo primo romanzo.

 

  • Titolo: Mathilda
  • Autore: Victor Lodato
  • Editore: Bonpiani
  • Genere: Narrativa straniera
  • Data pubblicazione: 2010
  • Numero pagine: 288
  • Prezzo copertina: 2,40€
  • Prezzo e-book: Solo cartaceo
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

La mia recensione

A volte quando si è ancora giovani, ingenui ma determinati, cocciuti, si pensa si sapere tutto su quanto riguarda i nostri familiari. I nostri fratelli o sorelle in particolare. Non ci si aspetta che invece nascondano dentro di sé segreti che si faticano a dire persino a se stessi. Si fatica anche a non voler ammettere la dura verità su quando riguarda figure così importanti e fondamentali nella nostra esistenza.

Così è per Mathilda. Protagonista di questo romanzo. Che appare quasi ossessionata da sua sorella Helene. E’ talmente presa da lei che è decisa a voler sapere ogni cosa che la ricordi. Soprattutto vuole sapere la verità riguardo alla sua morte. Rifiutandosi di credere a tutti coloro che le dicono che si è voluta togliere la vita di sua spontanea volontà.

Così Mathilda parte alla ricerca di ogni traccia che riporti in vita la sorella e scopre infine la verità sul tragico destino di Helene.

Quando ho aperto questo volume non mi aspettavo di trovarmi di fronte ad una protagonista così irriverente, ribelle. Non ha peli sulla lingua. Offre il perfetto ritratto dell’adolescenza. Perchè quando hai tredici anni vuoi cercare la tua identità, anche sessuale, scoprire i tuoi gusti. A quell’età ti interroghi e fai caso a certe cose alle quali prima non avevi mai pensato. Non sai che è perché stai crescendo e che sono i primi segnali della maturità.

Questa protagonista mi ha letteralmente colpito, travolto. Risulta una acuta osservatrice. Ha una fervida immaginazione come dimostra il seguente passo:

“C’è così poca immaginazione nel mondo. Una persona come me è praticamente sola. Se voglio vivere nel mondo dove vivono gli altri devo fare uno sforzo speciale”

Lodevole la sua volontà di andare fino in fondo alle cose per cercare la verità. Cosa che devo dire mi ha scosso parecchio. La verità che dovrà accettare sarà dura, spiazzante. Ma la accetta comprendendo meglio sua sorella. Una figura di poche parole che con sè aveva portato segreti mai rivelati.

Stupisce ancora di più la bravura dell’autore che è riuscito pienamente a rendere anche i pensieri, le riflessioni tipiche dell’età adolescenziale. L’età in cui cerchi di metterti alla prova per capire chi sei e quali sono i tuoi limiti.

Chi legge questo testo si ritrova nella mente di Mathilda che vede il suo corpo cambiare e si chiede se è attratta dall’altro sesso. Non solo.

Perché questa figura non dimostra per niente tredici anni. Dalle sue riflessioni si dimostra molto più matura. Infatti la vediamo interrogarsi sulla sua esistenza. Si chiede se esiste qualcuno o qualcosa di più grande che ha voluto che la sorella fosse segnata da un tragico destino e così terribile da volere che ci siano le guerre e gli immancabili bombardamenti.

Un romanzo che mi ha lasciato a bocca aperta. Perché le stesse domande me le sono posta anche io. Sono tutte questioni alle quali non esiste una risposta definitiva e soddisfacente.

Un volume che mi ha ricordato moltissimo una celebre opera teatrale che ho sempre avuto difficoltà a comprendere. Si tratta di Waiting for Godot di Samuel Beckett. Un’opera che appartiene al teatro dell’assurdo ed è incentrata sulla ricerca del senso della vita. Una piece che si presta a mille interpretazioni.

I rimandi a questa famosa opera a mio avviso sono molteplici. Gli elencherò qui di seguito. Gli scenari sono pochi, poveri e spogli. Le figure legate tra loro da un rapporto strettissimo, inscindibile. Infatti Mathilda ed Helene mi hanno fatto venire in mente Pozzo e Luchy presenti nella piece di Beckett tenuti assieme da una corda che li unisce. E come Pozzo e Lucky accettano a malincuore i cambiamenti della vita, o meglio sono nella costante attesa di qualcuno che però non si mostra. Sembrano incapaci di muovere un passo verso questo qualcuno.

Mathilda però ribalta gli echi a questa celebre opera perchè si ribella alla stasi. Si muove addirittura in treno per andare incontro alla verità.

Un testo che quindi non lascia indifferenti tutti quei lettori curiosi e desiderosi di approfondire le grandi tematiche alle quali si è sempre cercato di dare una risposta.

Quindi se anche voi siete grandi osservatori e siete alla ricerca delle grandi risposte non vi resta che cliccare sul link che trovate qui sotto e …

BUONA LETTURA!!!