Recensione libro: Le melodie della tempesta di Enrico Pedace

Buongiorno carissimi liberi e libere. Queste roventi giornate d’estate mettono voglia di passione, di farsi travolgere dal desiderio. E oggi con immenso onore vogliamo proporvi un libro di uno scrittore emergente che tratta proprio dell’amore carnale. Si tratta de Le melodie della tempesta di Enrico Pedace pubblicato da Pubme per la collana Un cuore per capello. Un volume che vi travolgerà grazie a tutte le emozioni che vi riuscirà a regalare.

 

La trama:

Roma, maggio 2018. Marco è un uomo di 36 anni che, dopo aver abbandonato gli studi di biologia all’università, ha deciso di intraprendere il percorso culinario e diventare uno chef. Raggiunto il suo obiettivo, ha iniziato a lavorare nel ristorante del suo grande amico Antonio e, vista la grande amicizia e la sintonia che c’è tra i due, Antonio ha invitato Marco a diventare socio del ristorante. Marco è sposato con Sara, sua coetanea. I due si sono conosciuti all’università durante le lezioni di chimica inorganica del corso di Laurea in Scienze Biologiche.

Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi biologici con grande successo arrivando ad ottenere un ruolo al Centro Nazionale delle Ricerche. Marco e Sara, però, attraversano un periodo di crisi dovuto al fatto che Sara è molto presa dal lavoro e dagli impegni che ne conseguono, arrivando a dimenticarsi della giornata che Marco aveva preparato solo per loro due. Quest’ultimo evento è la goccia che fa traboccare il vaso, scaturendo in Marco dei seri dubbi sulla fedeltà della moglie. Sentendosi trascurato e avvertendo la distanza affettiva della moglie, giunge alla decisione di confessare a Sara tutto il suo malcontento, chiedendole di essere sincera con lui.

La sincerità di Marco non viene purtroppo ripagata e riconosciuta da sua moglie che, anzi, lo accusa di essere insensibile ed infantile. Tutto ciò causa in Marco una iniziale confusione e un senso di frustrazione. Al ristorante incontra la sua collega pasticcera, rientrata dopo un anno trascorso all’estero per frequentare un corso di specializzazione, si tratta dell’affascinante e sensuale Laura, sposata con un medico. Marco scopre di essere terribilmente attratto da lei e il suo desiderio culmina nella realtà quando scopre che anche Laura nutre una certa attrazione per lui. È l’inizio di una folle, intensa ed ardente relazione che porta i due giovani amanti ad addentrarsi nel vortice del tradimento…

 

L’autore:

Enrico Pedace, nato a Rossano, classe 1983 è infermiere pediatrico. Fa parte dell’Unità operativa di Chirurgia Multidisciplinare  presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Amante della letteratura è riuscito a coronare il suo sogno di diventare scrittore e vedere pubblicato un suo romanzo. Le melodie della tempesta è il suo primo romanzo per la collana Un cuore per capello. Il titolo si deve al fatto che l’autore di questo volume crede nel potere evocativo della musica.

 

  • Titolo: Le melodie della tempesta
  • Autore: Enrico Pedace
  • Editore: Pub Me
  • Data pubblicazione: Aprile 2020
  • Numero pagine: 256
  • Prezzo copertina: 11,00 €
  • Prezzo e-book: 1,99 €
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione:

Quando mi è stato rivolto l’invito a leggere questo romanzo dallo scrittore stesso ne sono stata profondamente onorata. Perché è riuscito a fare della sua passione per la scrittura una realtà. E la passione, il sentimento sono proprio ciò che caratterizzano questo romanzo come anche la musica che fa da sfondo alle vicende che si trovano narrate.

Fin dalla prima pagina questo scrittore esordiente ha saputo trasmettere cosa si prova quando si ama. In questo romanzo si tratta anche di tradimento.

Qui incontriamo Marco, che ha fatto della sua passione per la cucina un lavoro, diventando chef di professione. E’ sposato con Sara che è talmente assorbita dal lavoro e che appare una moglie poco presente, più interessata alla carriera che ad altro.

Questo chef risente della trascuratezza della moglie. La sua fedeltà vacilla e finisce per invaghirsi della pasticciera del ristorante per il quale lavora, Laura, che sembra essere proprio quello di cui aveva bisogno.

Ma vale la pena mettere in discussione dieci anni d’amore solidi, in cui si è potuto costruire qualcosa e far crescere la coppia o buttare tutto all’aria per una travolgente passione.Se siete curiosi di scoprire la risposta a non mi resta che invitarvi alla lettura di questo testo.

Una lettura super consigliata. Perché lo stile con il quale vengono narrate le vicende è coinvolgente, sensoriale. Lo scrittore ha saputo utilizzare un modo di narrare che coinvolge tutti i sensi. Al punto tale che sembra di poter proprio assaporare i piatti che prepara il protagonista, poter visitare, anche se solo virtualmente, alcune bellezze della città dell’amore italiana per eccellenza, Roma, e poter ascoltare le melodie che fanno da sfondo alla storia.

Anche i personaggi risultano ben delineati. Si riesce a comprenderne la psicologia. Infatti da lettrice  ho compreso la situazione di Marco che scopre di ritrovare più in Sara la donna della quale si era innamorato e alla quale aveva giurato amore eterno. La trasformazione è dovuta al lavoro a cui Sara ha dedicato oramai tutte le sue energie e per il quale ha trascurato il marito.

Ho compreso anche i turbamenti di questo chef. Tormenti di un uomo che ha tradito perché pensava che poteva essere la soluzione giusta in quel momento. E Laura viene descritta in maniera perfetta per quell’attimo di sbandamento. Una figura sensuale, provocante con il quale il protagonista sembra avere una intesa migliore di quella che ha con la moglie.

Inoltre il protagonista lo si comprende ancora meglio dato che anche questa pasticcera ha una situazione matrimoniale piuttosto critica.

A mio avviso, però,  e questo si evince anche dalla morale del libro, il tradimento non è giustificazione valida per non trovare un chiarimento con la persona che abbiamo eletto come compagna di vita. Perché i rapporti evolvono, cambiano e se hanno delle crepe si possono in qualche modo aggiustare. Vale sempre la pena darsi una seconda possibilità. Ritrovare la scintilla che ci ha fatto perdere la testa per la persona alla quale abbiamo giurato fedeltà e lealtà.

Tornando alla presentazione ho scritto di passione. Ed è proprio quella che è riuscita a trasmettermi questo romanzo. La possiamo riscontrare anche nella figura di Marco. Chef che mette anima nei piatti che cucina e con i quali riesce a stupire i suoi clienti. Questo cuoco poi risulta anche avere un carattere semplice, verace, schietto, terreno. Un personaggio che tiene all’amicizia e all’amore che prova per sua moglie. Possiede anche un’anima rock e sportiva tant’è che mi ha ricordato Gino D’Acampo, il celebre presentatore di restaurant Swap, un programma visibile sul canale 9 della televisione.

Infine questo romanzo potrà essere apprezzato da tutti gli appassionati della musica, in particolare quella rock. Perché sono la colonna del percorso che porta lo chef e la pasticcera a mettere in discussione i loro rispettivi matrimoni e li travolge in una focosa tempesta d’amore.

Dunque una prima opera promettente di uno scrittore alla sua prima esperienza e del quale noi di Liberamente saremo liete di poter leggere altri suoi scritti e offrirvi una nostra opinione.

Quindi se anche voi volete farvi travolgere dalla passione che ha come sottofondo una melodia decisa come quella rock non ci resta che invitarvi alla lettura di questo intenso romanzo cliccando sul link che vedete qui sotto e …

BUONA LETTURA!!!