Recensione libro: Le coordinate della felicità di Gianluca Gotto

Ciao a tutti liberi e libere. Oggi vogliamo proporvi un romanzo energico, che va letto a cuore aperto e con la mente sgombra e pronta ad aprirsi ad un avvenire ricco di possibilità. Parliamo di Le coordinate della felicità di Gianluca Gotto

Un estratto

“Io la sognavo una vita così. Una vita in cui poter girare per l’Asia per mesi, per poi svegliarmi una mattina a Bali e decidere su due piedi di voler tornare in Europa. Passare un paio di giorni a Bangkok per mangiare pad thai e salutare l’Oriente. Andare a trovare mia nonna a Torino, poi salire a bordo della mia casa su ruote e ripartire. E alla prima sera on the road, guardando le stelle, discutere con la mia anima gemella della prossima meta. Oppure viaggiare e basta, senza meta, inseguendo solo ed esclusivamente le coordinate della felicità.

Sognavo di poter fare della stanza di una guest-house o della hall di un aeroporto il mio ufficio e del mondo intero la mia casa. Poter lavorare in remoto da qualsiasi punto del pianeta e guadagnarmi da vivere facendo ciò che più amo. La sognavo una vita così: libera. E vi dico la verità, da qualche parte tra la testa e il cuore sentivo di potercela fare per davvero, fin dal primo giorno. Forse è quello che ha fatto la differenza: crederci. Crederci sempre.”

  • Titolo: Le coordinate della felicità
  • Autore: Gianluca Gotto
  • Editore: Mondadori
  • Data pubblicazione: maggio 2020
  • Numero pagine: 392
  • Prezzo e-book: 9,99 €
  • Prezzo copertina: 17,10 €
  • Narrazione: Prima persona

La mia recensione

A volte, nella vita, si va avanti per inerzia. Ci si rintana in una vita routinaria credendo che sia quella giusta per noi. Ci autoconvinciamo che alcune delle scelte che abbiamo fatto siano state le migliori che potevamo prendere per noi stessi.

Ecco che però arriva un punto di rottura, un momento in cui si dice basta. Un momento in cui finalmente ci si ribella a quei giorni che passano tutti uguali.

Se, dunque, siamo pronti ad uscire dalla nostra comfort zone per ricercare quel qualcosa che renda ogni giornata unica allora bisogna pensare fuori dagli schemi, porsi delle domande scomode:

Ti sei mai sentito “fuori posto” in una vita normale?

Sogni una vita in cui sei libero di vivere come preferisci, hai un lavoro che ami e viaggi quanto vuoi?

(tratte dal blog dell’autore Mangia Vivi Viaggia)

Partendo da queste domande nasce questo romanzo autobiografico in cui l’autore narra in modo emozionante il suo percorso di vita che lo ha portato a diventare un web writer. Un lavoro che coniuga alla perfezione la sua passione per la scrittura con la sua necessità di viaggiare.

Ho trovato ammirevole il fatto che Gianluca Gotto sia riuscito a fare delle sue passioni un lavoro. In fin dei conti il lavoro è una parte importante, un qualcosa in cui investiamo tempo ed energie. Ed è giusto che il nostro lavoro sia qualcosa che ci appassioni. Qualcosa che ci faccia svegliare ogni mattina con il sorriso e con la voglia di spaccare il mondo.

Il suo libro è un incito a vivere pienamente la vita. Alla fine, se ben ci pensiamo, è come se tutti fossimo viaggiatori con un solo biglietto. Un biglietto che però potrebbe esserci revocato in qualsiasi momento. Per questo vale la pena investire nella ricerca della nostra felicità.

Trovare le coordinate della nostra felicità, come ben potete immaginare, è un percorso irto, ricco di ostacoli, che richiede coraggio.

Chi, come l’autore, è un sognatore, è insofferente al grigiore della monotonia e ricerca la bellezza dei colori, sarà senza dubbio affascinato dal racconto del suo percorso di vita non ordinario.

Quello compito da Gianluca Gotto sicuramente non è stato un cammino facile ma lo ha portato a scoprire molte cose su di lui.

La sua sembra una storia impossibile ma ponendoci le domande giuste ed aprendoci alle opportunità chiunque potrà trarne dei miglioramenti. Non dobbiamo dimenticare che dedizione, studio e rispetto sono gli ingredienti fondamentali per giungere a questa svolta. Sono proprio queste tre le parole chiave che ci faranno da bussola e ci guideranno nel raggiungere la nostra felicità.

L’autore mette in luce molto chiaramente che la nostra visione occidentale di felicità ha i suoi limiti. Crediamo che grazie ai soldi possiamo comprarci un pezzetto di felicità. In punto di morte, però, tutti quei beni materiali che abbiamo accumulato non ci serviranno più. Quello che veramente conta, la vera risorsa che abbiamo è il tempo. Per questo è così importante impiegarlo in modo fruttuoso, facendo attività che ci appassionano e ci fanno sentire vivi.

Le coordinate della felicità è un libro che è riuscito, riga dopo riga, a scuotermi come pochi. È impossibile leggere questo scritto senza poi fermarmi a riflettere sul mio percorso di vita fin qui. Arriva per tutti, infatti, qualche momento che ci spinge a interrogarci se siamo dove volevamo arrivare o abbiamo dei rimpianti. Certo, indubbiamente la vita non è facile per nessuno. Possono capitarci imprevisti o altri incidenti di percorso. Alla fine però ciò che conta è non rimanere fermi, continuare a cercare la propria felicità. Questa non è un’utopia, la felicità esiste ed è qualcosa che ognuno di noi può trovare.

Questo romanzo che oltre ad offrire validi spunti di riflessione per migliorare la propria esistenza, mi ha colpito per la positività e la tenacia che traspare da ogni parola. Si viene travolti dal circolo positivo che viene innescato dal ribellarsi a una vita ordinaria e infelice. Infonde speranza perché, se ci crediamo davvero, tutto è possibile.

 

 

 

 

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