Recensione libro: L’amore è un enigma straordinario di Graeme Simsion

 

Bentornati cari liberi e libere. Anche ottobre è arrivato con le sue immancabili piogge. Noi comunque siamo sempre qui a tenervi compagnia con il consueto appuntamento con i libri.Oggi vi suggeriamo la lettura di L’amore è un enigma straordinario di Graeme Simsion. Un volume che cambierà le vostre prospettive. Vi farà rivalutare le vostre opinioni riguardo a certe tematiche. Siamo sicure che entrerà nel vostro cuore e avrà un posto d’onore nella vostra libreria personale. Dunque continuate la lettura di questa recensione.

La trama

Si sono innamorati nonostante le abissali differenze che li dividevano, si sono sposati nonostante la proverbiale maniacalità e asocialità di Don e hanno portato a compimento il progetto più bello: diventare genitori. Dopo dieci anni trascorsi a New York, ora sono tornati in Australia e stanno per affrontare la sfida più difficile.

Hudson, il loro figlio, ha qualche difficoltà a scuola: è molto impacciato e non riesce ad ambientarsi. Qualcuno sospetta un disturbo dello spettro autistico. Proprio come suo padre. Don sa molto bene come si sente suo figlio perché ha passato metà della sua vita cercando di sentirsi al posto giusto.

Quindi chi meglio di lui può insegnare a Hudson ciò di cui ha bisogno? Il «Progetto Hudson» richiederà l’aiuto di vecchi e nuovi amici. Sarà necessario guidare il ragazzo passo per passo in molte situazioni, e imparare a lasciarlo andare in tante altre, mentre il destino porrà a Don mille altri problemi da risolvere: l’Oltraggio della lezione di genetica, i guai di Rosie al lavoro, l’allontanamento del suo migliore amico Gene… E soprattutto l’apertura del miglior cocktail bar al mondo.

L’autore

Graeme Simsion, australiano, è uno scrittore e sceneggiatore cinematografico. Ha esordito nella narrativa con L’amore è un difetto meraviglioso bestseller internazionale uscito in Italia nel 2013 per Longanesi. Ancora prima della pubblicazione il romanzo ha vinto un prestigioso premio in patria, il Victorian Premier’s Literary Awards. Sono seguiti, sempre per l’editore Longanesi, L’amore è un progetto pericoloso (2015), Nell’aria la nostra canzone (2017) e L’amore è un enigma straordinario (2019).

 

 

  • Titolo: L’amore è un enigma straordinario
  • Autore: Graeme Simsion
  • Editore: Longanesi
  • Data pubblicazione: Giugno 2019
  • Genere: Narrativa inglese
  • Numero pagine: 346
  • Prezzo copertina: 16,57€
  • Prezzo e-book: 11,99€
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

 

 

La mia recensione

Se pensate di sapere tutto sull’autismo vi sbagliate di grosso. Perchè il protagonista di questo volume, Don, vi farà ricredere riguardo agli stereotipi legati a questo disturbo. Se pensate sia uno svantaggio, in realtà crescere con questa problematica può rivelarsi una risorsa e un motivo per difendere la propria originalità.

Don si rivela in questo terzo romanzo in maniera sorprendente. Si trova alle prese con il non facile menage familiare dovuto alla gestione del figlio Hudson nonchè con altri imprevisti legati alla sua carriera professionale.

Quello che colpisce è il fatto che riesce a sostenere tutto quanto gli accade in maniera impeccabile. Cosa non facile per chi soffre di un disturbo che porta ad avere qualche difficoltà a gestire gli incidenti di percorso e a rifugiarsi in una tranquillizzante routine.

A dispetto delle aspettative egli riesce ad essere un padre amorevole che ha a cuore il futuro del figlio che vuole aiutare ad affrontare le stesse situazioni critiche che ha dovuto passare anche lui.

Quello che pianifica è un vero e proprio addestramento volto a sviluppare quelle competenze che gli sembrano essenziali affinché il figlio riesca ad integrarsi e vivere una vita normale.

Per la sua mente razionale, abituata a pianificare ogni aspetto della vita, sono ritenute fondamentali le capacità razionali e ciò richiederà un non piccolo sforzo di riflessione in più per questo super papà.

La situazione del figlio che si trova ad avere problemi scolastici lo sprona a rivalutare l’importanza delle abilità sociali. Tutto questo lo porta a fare anche un cambiamento che rivoluzionerà anche la sua vita e non solo quella del figlio. Il tutto per essere un padre presente nella vita del piccolo e non commettere gli errori di suo padre. Una figura che non è mai riuscita a comprendere veramente Don se non nel momento più critico della sua vita.

L’aspetto migliore di questo ammirabile protagonista è che si mantiene fedele a sé stesso credendo comunque nella sincerità altrui. Venendo anche a patti con la sua mentalità abituata a funzionare al meglio in situazione prevedibili e abitudinarie.

Quello che però non si aspettava è che Hudson, nonostante un inizio scolastico faticoso, diventa sempre più indipendente e fa capire al padre di riuscire a cavarsela egregiamente anche senza il suo aiuto. Dunque Hudson reclama i suoi spazi e rivendica la sua autonomia.

Supera quindi le aspettative che Don aveva nei suoi confronti. Il tutto in maniera positiva. Nel senso che Hudson rivela doti che il protagonista non si aspettava. L’allievo supera il maestro.

Oltre a queste due figure compare anche la moglie di Don. Rosie. La quale dimostra sempre più fiducia nel marito sul quale nutriva dei dubbi e riesce a concentrarsi di più sulla sua carriera. E’ convinta che ora sia arrivato il turno di Don di partecipare più attivamente nelle questioni che riguardano la famiglia. Da brava consorte sostiene in tutto e per tutto la sua dolce metà. Appoggia in pieno il marito e lo sostiene nel suo programma di attuazione del “Progetto Hudson”.

Il punto di forza di questo volume sono i personaggi. Essi rivelano ancora di più la capacità di resistere agli eventi e dimostrano che ogni situazione, anche quella imprevista può rivelarsi un occasione per migliorarsi e trasformarla da negativa a positiva.

Un valore aggiunto è poi lo stile inconfondibile di Graeme Simsion, razionale e logico proprio come il protagonista che ha creato.

Un libro avvincente, da leggere nei momenti di sconforto perchè trasmette positività. Fa riflettere sull’importanza di non sottovalutare le proprie doti interiori. Andare oltre i propri limiti. Invita a sperimentare per scoprirsi e far uscire potenzialità nascoste. Comunque restando se stessi e non nascondendo la propria identità e la propria diversità. Tematiche che ricorrono frequentemente in questo volume e che vengono sviluppate in maniera delicata e commovente.