Recensione libro: La sorella perduta di Dina Jefferies

Buongiorno amici lettori. Speriamo che le notizie sull’epidemia che sta affliggendo il mondo non vi scoraggi e non vi faccia perdere la voglia e l’entusiasmo di visitare posti nuovi, di conoscere nuove culture e usanze. Comunque anche se la paura è tanta ci pensano i libri a sublimare il desiderio di viaggiare e farsi trasportare in luoghi esotici, quasi fiabeschi. Quindi siete pronti a fare le valigie? Perché oggi vogliamo consigliarvi la lettura de La sorella perduta di Dina Jefferies e dito da Newton Compton. Un volume che soddisferà tutto quanto accennato prima.

 

La trama

Belle Hatton si è imbarcata verso un’eccitante nuova avventura lontano da casa. Si esibirà con la sua splendida voce in un hotel in Birmania dove la attendono notti scintillanti e sofisticati ammiratori. La sua vita sarebbe perfetta, se l’ossessione per un mistero del passato non continuasse a tormentarla.

Alla morte del padre, infatti, Belle ha trovato un ritaglio di giornale tenuto nascosto per venticinque lunghi anni. Nell’articolo si parla di come gli Hatton fuggirono da Rangoon alla morte della loro bambina, Elvira. Belle desidera scoprire che cosa accadde alla sorella che non sapeva di avere, ma quando inizia a fare domande i pettegolezzi e le maldicenze sembrano rendere molto difficile la strada verso la verità.

Soltanto Oliver, uno scanzonato giornalista americano, si offre di aiutarla. Ma qualcosa le dice che non può fidarsi di lui… Mentre le rivolte esplodono e la fitta rete di bugie comincia a farsi più pressante, Belle riuscirà a capire a chi può concedere la sua fiducia?

 

L’autrice

Dina Jeffieries è nata in Malesia e si è trasferita in Inghilterra all’età di otto anni. La Newton Compton ha pubblicato il suo romanzo di esordio La separazione, il bestseller Il profumo delle foglie di tè, che è stato l’ebook più venduto nel 2016, e La figlia del mercante di seta, entrato nella classifica della narrativa straniera subito dopo l’uscita. Dopo il successo di Il silenzio della pioggia d’estate e Il segreto del mercante di zaffiri, torna in Italia con La sorella perduta.

 

 

  • Titolo: La sorella perduta
  • Autore: Dina Jefferies
  • Editore: Newton Compton
  • Genere: Narrativa inglese
  • Data pubblicazione: giugno 2019
  • Numero pagine: 343
  • Prezzo copertina: 8,41 €
  • Prezzo e-book: 0,99 €
  • Narrazione: Terza persona

 

 

 

 

 

La mia recensione

Chi ha avuto modo di leggere e apprezzare i libri di Lucinda Riley, potrà di certo gustarsi anche questo volume de La sorella perduta di Dina Jefferies che raccoglie in se amori, drammi e descrizioni di luoghi esotici degni di essere visitati.

Come la Birmania. Un luogo dove regnano sia il lusso di grandi palazzi, che parchi folti di vegetazione. Dove esistono bazar dove si sente sprigionare il profumo delle spezie e il sapore dei cibi che li vengono venduti. Dove si può visualizzare e ammirare i vivaci colori delle stoffe che vengono venduti in quei luoghi. Quasi come si potessero toccare con mano.

Quindi suggerisco questo volume più per le descrizioni, perché sono veridiche, rese in modo tale che al lettore sembra di essere direttamente trasportato in quei luoghi, potesse veramente visitarli e deliziarsi degli aromi e delle leccornie che si vendono nei bazar e appagare la vista ammirando i fervidi colori dei tessuti che si fabbricano.

La storia in se non mi ha entusiasmato. A mio parere sembra di aver preso parte ad una puntata di Carramba che sorpresa o C’è posta per te.

Le vicende infatti si concentrano su Annabelle. Sulle ricerche di sua sorella che non ha mai visto. Della quale si dice sia stata uccisa per colpa di sua madre. La protagonista però non vuole credere a questa versione dei fatti e grazie all’aiuto di un affascinante giornalista riesce a scoprire la verità e colmare quel vuoto del quale aveva sentito a lungo la mancanza.

Devo dire che i personaggi sono ben caratterizzati e degni di entrare a far parte di una rappresentazione cinematografica del romanzo. Così come le vicende di cui il lettore viene a conoscenza. Ma cominciamo con il descrivere i quattro protagonisti principali ( per rendere il tutto più simpatico aggiungo anche una immagine di come me li sono raffigurata).

Partiamo da Annabelle. E’ una figura delicata, aggraziata, quasi eterea per come viene descritta. Segue il suo sogno di diventare una cantante e per questo trova lavoro in un hotel in Birmania. E’ determinata a scoprire cosa si nasconde veramente dietro la scomparsa di sua sorella. Ma deve capire bene quali sono le persone delle quali si può fidare e di chi invece  vuole addirittura che scompaia per insabbiare tutta la triste vicenda che la coinvolge in prima persona.

Nonostante queste figure di cui dovrebbe fidarsi la mettano in confusione non appare per niente sprovveduta, come una povera principessa in difficoltà . Al contrario, si sa difendere bene. Dimostrando che nonostante il suo aspetto fragile e indifeso sa tirare fuori gli artigli e il coraggio di andare fino in fondo alla questione credendo in se stessa e in ciò che prova. Fidandosi del suo istinto.

 

Oliver è il giornalista che aiuta questa giovane ragazza. Un americano giunto in Birmania dove è lì che incontra Belle. Con la quale poi scatterà un tenero sentimento. Sarà veramente un uomo del quale la cantante si può fidare o solo il classico giornalista a caccia dell’ultimo scoop? Lascio a voi lettori scoprirlo leggendo questo volume.

 

Gloria. Amica del cuore della giovane cantante. Cerca anche lei di fare il possibile per aiutarla nella ricerca della verità che riguarda la sorella. Il suo aiuto però è veramente sincero, senza secondi fini  così come la sua amicizia con Belle o nasconde qualche segreto? Anche qui, da bravi detective lascio a voi ficcare il naso e scoprire la vera identità di questo personaggio.

 

Edward. Fratello di Gloria nonché amico di Belle. Ha contatti che possono essere preziosi per soccorrere la giovane dalla bella voce e farle togliere qualsiasi dubbio. Ma Belle potrà veramente contare sul suo aiuto o per lui è solo una pedina del suo gioco, uno strumento per raggiungere i suoi scopi non vi resta che immergervi tra le righe di questo volume per capire chi è veramente questo giovane.

 

 

Una nota sulla narrazione. Essa si divide in due parti, quella in terza persona nella quale vengono narrate le vicende di Belle e una in prima persona nella quale il lettore viene a conoscere il punto di vista della madre di Belle e comprendere se è stata veramente lei la colpevole. Questa narrazione risulta utile per far combaciare tutti i pezzi del puzzle e arrivare allo svelamento del mistero. Rendendo il tutto coinvolgente, avvincente.

Quindi se volete soddisfare, o meglio, sublimare il vostro desiderio di viaggiare e colmare la vostra brama di mistero e sospetti questo volume fa proprio al caso vostro.  Vi farà proprio diventare a metà tra un piccolo esploratore e un investigatore a caccia della verità.

Cosa state aspettando, correte a preparare la valigia, prendete la vostra lente di ingrandimento più un fazzoletto per le lacrime (credetemi vi servirà anche quello, specie nel finale) e siate pronti a partire immergendovi nella tramma di questo romanzo cliccando sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!