Recensione libro: La posta del cuore di Mrs Bird di A.J.Pearce

Buongiorno carissimi liberi e libere. Ci auguriamo vi stiate godendo queste calde giornate di agosto. Nel frattempo siamo sempre qui a offrirvi compagnia con i nostri suggerimenti per le vostre letture. Oggi vi proponiamo un libro che di sicuro saprà scuotere il cuore anche del più irriducibile dei lettori ovvero La posta del cuore di Mrs Bird di A.J. Pearce.

La trama

Londra, 1940. Il sogno di Emmeline è diventare una giornalista. O meglio, una reporter. In quei difficili tempi di guerra, a soli ventitré anni, si guadagna da vivere come segretaria presso uno studio legale e contribuisce allo sforzo bellico facendo il turno di notte come centralinista presso la stazione dei vigili del fuoco.

Ma già si vede indossare i pantaloni e guidare un’auto tutta sua, sigaretta tra le labbra, a caccia di notizie. Così, quando sul London Evening Cronicle trova l’annuncio per un posto da praticante, si candida senza esitazione. Ben presto, però, si rende conto che è un terribile equivoco. Si tratta semplicemente di un ruolo da dattilografa, al servizio della direttrice di una rivista femminile in crisi di vendite: la temibile Mrs Henrietta Bird.

Per lei, Emmeline deve anche vagliare la corrispondenza delle lettrici che le scrivono in cerca di consigli e cestinare prontamente quelle contenenti «sgradevolezze». Esiste un lungo elenco di argomenti giudicati impubblicabili: le relazioni extraconiugali così come i rapporti matrimoniali, senza contare parole come «baci» e «abbracci». Insomma, una posta del cuore in cui non si può parlare dei veri problemi di cuore.

Perché, secondo l’arcigna e insensibile Mrs Bird, le nuove generazioni si stanno troppo lasciando andare, ed è giunto il tempo di riportare un po’ di rigore.

Ma Emmeline non può restare indifferente ai messaggi disperati di tante sue coetanee, in cui rivede la vita delle sue amiche, e in fondo anche la sua. Sa sulla propria pelle quanto possa fare bene una semplice parola di conforto ed è disposta a tutto pur di aiutare quelle ragazze in difficoltà. Persino a rispondere al posto di Mrs Bird.

Dopotutto, se la battaglia volge alla sconfitta, non vale forse la pena tentare il tutto per tutto? Nel coraggio ribelle di Emmeline rivive lo spirito delle ragazze che nel corso della Storia hanno cercato la propria strada a costo di sfidare le convenzioni. La sua storia, che ha già conquistato le classifiche e i cuori delle lettrici inglesi e diventerà presto una serie tv, è un’indimenticabile lettera d’amore al potere salvifico dell’amicizia, alla gentilezza degli sconosciuti e al valore delle persone comuni in momenti fuori dell’ordinario.

 

  • Titolo: La posta del cuore di Mrs Bird
  • Autore: A.J.Perce
  • Editore: Sperling & Kupfer
  • Genere: Narrativa inglese
  • Data pubblicazione: aprile 2019
  • Numero pagine: 310
  • Prezzo cartaceo: 15,22€
  • Prezzo e-book:
  • Narrazione: Prima persona

 

 

L’autrice

A.J. Pearce è cresciuta in Hampshire e ha studiato alla University of Sussex. La posta del cuore di Mrs Bird è il suo primo romanzo, nato dalla scoperta casuale di una rivista femminile del 1939, che le ha ispirato una lunga ricerca sulle lettere che le donne scrivevano in tempo di guerra. Ha esordito nella Top Ten del Sunday Times, posizione che ha conservato per molte settimane, diventando uno dei bestseller dell’anno, amato e consigliato dai librai inglesi e americani. È ora in corso di traduzione in dodici Paesi e diventerà una serie tv.

La mia recensione

Difficile riassumere un libro simile in poche parole. Ho voluto leggere questo romanzo perchè attirata dalla copertina ma non mi sarei mai aspettata che scatenasse dentro di me emozioni così forti e opposte tra loro. Sensazioni che sono passate dal riso al pianto da una pagina all’altra.

Un volume offre un impeccabile e a dir poco eccellente ritratto della Londra nel pieno della seconda guerra mondiale e che si trova attaccata dai numerosi bombardamenti lanciati dall’esercito di Hitler. Una Londra dove spicca il valore delle donne che si trovano ad affrontare la vita quotidiana da sole. Senza i loro uomini che sono al fronte a combattere.

L’autrice è stata abile a rendere le trasformazioni causate dalla guerra e offrire un immagine di una Londra che sembra parlare e urlare tutta la sua disperazione. Per esempio si legge:

“Verso est il cielo si stava facendo rosa. Entro breve sarebbe diventato arancione. Con il moltiplicarsi degli incendi. Fuori dalla caserma il fragore degli aerei era ancora più forte e opprimente: pareva il richiamo di un mostro impegnato a radunare i suoi amici”

E ancora:

“Vedevo l’ingresso del Cafè de Paris, la doppia porta di ingresso non c’era più. Qualcuno tentava di staccare quel che restava delle spesse tende per l’oscuramento.

Un paese piegato in due per colpa di una insulsa guerra e dove non è concessa neanche una tranquilla visione di un film. Infatti il lettore scopre che:

“Sebbene i film fossero proiettati sempre ad un volume più alto del normale, neanche Il segno di zorro era riuscito a coprire del tutto il fragore dei bombardieri. E una volta fuori dalla sala, all’ingresso del palazzo, il rimbombo era assai più forte. Charles ed io dovemmo gridare per sentirci sopra quel frastuono”

E la guerra fa cambiare anche gli ospedali infatti leggiamo:

“La lunga stanza in cui stavamo entrando adesso era simile a quella che ricordavo, solo che le finestre erano oscurate e i letti erano più vicini tra loro per accogliere un maggior numero di persone. Vidi che i pazienti non erano li per un appendicite, l’itterizia o un braccio rotto. Avevano ferite multiple, volti anneriti, corpi interamente avvolti da chilometri di bende immacolate. I giornali non mostravano certe cose.”

In questa Londra che soffre ma non vuole piegarsi al nemico tedesco viene narrata la vicenda di Emmeline. Si tratta di una giovane donna che lavora per un giornale, il Woman’s friend, e si trova a smistare le lettere di donne che chiedono consigli e aiuto a Mrs Bird. Quest’ultima è una donna risoluta e senza cuore che vuole venga cestinata la corrispondenza in cui si parla di amore, matrimonio, baci e altre insulsaggini.

Emmeline fa come le viene richiesto, ma dopo l’ennesima lettera da parte di una donna che chiede consigli su come superare le difficoltà della guerra e non tremare come una foglia a qualsiasi sparo o bomba non resiste. Decide di fare una cosa che metterà a repentaglio il suo lavoro e la sua carriera da giornalista a cui tanto aspirava. Una scelta che darà una svolta alla sua vita e darà finalmente voce a tutte quelle lettrici della rivista per la quale lavora.

Chi legge si trova ad apprezzare ogni singola pagina. Si trova davanti personaggi unici e gli viene offerto quello scenario drammatico di cui ho accennato prima: una Londra costretta ad affrontare una guerra senza senso.

L’autrice è stata talmente abile da saper rendere perfettamente lo stato d’animo di disperazione che si poteva provare in una condizione così.

Ci si sentiva impauriti, senza speranza ma anche pieni di grinta e con il coraggio e la forza di combattere, lottare nonostante sia chiara l’imminente sconfitta.

Il lettore si trova anche davanti figure ben dettagliate, uniche e che sanno suscitare simpatia o altre sensazioni. Tra tutte spicca indubbiamente Emmeline. La protagonista. Il personaggio che ho sentito più affine a me.

Caparbia, desiderosa di rendersi utile. Fa di tutto pur di occupare il suo tempo libero. Infatti fa anche la volontaria nella caserma dei pompieri. Vuole essere sempre messa al corrente di ogni situazione risultando persino ficcanaso. Il suo voler immischiarsi negli affari delle persone a cui tiene però è dovuto a mio avviso solo al suo buon cuore e al suo estremo desiderio di rendersi utile.

La stessa cosa invece non si può dire di Mrs Henrietta Bird. Donna risoluta che si vanta di aiutare le donne e parlare al loro cuore ma che di fatto pone un veto sugli argomenti che si possono trattare nella sua posta.Temi che non servono a rinfrancare gli animi straziati delle sue lettrici. Donne che desiderano anche solo una parola per non sentirsi sole.

Queste due figure offrono un bellissimo contrasto e rendono ancora più avvincente la lettura di questo testo. La scrittrice ha reso divertenti i loro diverbi sulle lettere da tenere o cestinare. Chi legge si trova a scegliere se essere d’accordo con Emmeline o essere risolute e tutte d’un pezzo come Mrs Bird.

In questo romanzo emerge anche il valore dell’amicizia. Infatti vediamo un’altro personaggio, Bunty, migliore amica di Emmeline. Una figura che si dimostra davvero tale dall’inizio alla fine del volume.

Le due amiche si sono sempre sostenute e fatte forza anche quando la situazione sembrava disperata. Tenero risulta infatti il tentativo di Bunty di trovare un buon partito per la sua compare. Quando però riceve una di quelle notizie delle quale mai si vorrebbe essere messi al corrente sembra voler incolpare la sua migliore amica. Alla fine però l’amicizia trionfa anche sul dolore e lo supera.

L’unico rimprovero che si può lanciare è che il finale sembra lasciare in sospeso le vicende della protagonista cosa che spero lasci presagire anche un seguito. Infatti sarei curiosa di sapere se finalmente Emmeline diventerà una giornalista di successo e incontrerà il vero amore.

Dunque chi vuole immergersi in questo volume ed essere trascinato in un vortice di emozioni non può esimersi dal leggerlo. Non vi resta che acquistarlo cliccando sopra il link che trovare qui sotto.

BUONA LETTURA!!!!