Recensione libro: La libreria del tempo andato di Amy Meyerson

Buongiorno liberi e libere. Ci auguriamo che vi stiate godendo (per quanto possibile) questi caldi giorni d’agosto in compagnia di buone letture. Noi di Liberamente oggi vi proponiamo un atro suggerimento letterario perfetto per tenervi compagnia sotto l’ombrellone. Si tratta di un romanzo davvero toccante e d’impatto, con una protagonista determinata a scoprire la sua vera identità. Parliamo di La libreria del tempo andato di Amy Meyerson.

La trama

Miranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d’inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all’improvviso tagliato i ponti col fratello e l’aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure.

Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. Miranda riceve per posta una copia della “Tempesta”, con un’unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l’inizio di una nuova caccia al tesoro. L’una dopo l’altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino… ”

La libreria del tempo andato” è un inno alla forza dei legami familiari e al potere che hanno i libri di connetterci con le persone che amiamo. Perché spesso regalare un libro è un modo per confessare sentimenti che non riusciamo a esprimere a parole.

  • Titolo: La libreria del tempo andato
  • Autore: Amy Meyerson
  • Editore: Nord
  • Genere: Romanzo
  • Data pubblicazione: aprile 2019
  • Numero pagine: 366
  • Prezzo copertina: 17,67 €
  • Prezzo e-book: 9,99€
  • Narrazione: in prima persona

La mia recensione

Questo romanzo mi attendeva già da un po’, immerso nella vasta pila di libri che volevo leggere. La verità è che lo tenevo da parte. Già dal titolo immaginavo che questo romanzo avesse bisogno di un tempo in cui si è piuttosto rilassati e pronti ad assaporare ogni parola. Avevo intuito che quello che avrei sfogliato non era un semplice romanzo d’evasione, bensì qualcosa di molto più profondo. Un libro capace di toccare le corde più sensibili del nostro animo. A spingerci a chiederci chi siamo e riflettere sui nostri affetti più cari.

Già dalle prime righe si viene calati nel mondo della protagonista, Miranda. La conosciamo bambina per trovarla donna.

L’autrice è stata davvero sapiente nel narrare l’infanzia della giovane, tralasciando però alcuni dettagli importanti che si scopriranno man mano nella lettura. Proprio queste omissioni sono al centro dell’avvincente caccia al tesoro che non solo i lettori, ma anche la stessa protagonista si trovano a fare.

A dare il via il tutto è stata la morte dello zio di Miranda. La ragazza da piccola era molto legata a lui. Era a affascinata da quest’uomo capace di conquistarla non solo con i libri, ma anche architettando delle cacce al tesoro (esatto, proprio come quella che farete leggendo questo volume) fatte di indovinelli. E lei si divertiva a risolverli, passando da un indizio a un altro finché non arrivava alla sorpresa finale.

Il suo legame con lo zio Billy, però, si interrompe a causa di una brutta lite tra lui e sua sorella, la madre di Miranda.

La giovane aveva anche tentato di riallacciare questo legame scrivendo a Billy. Non capiva perché, così di punto in bianco avesse interrotto ogni contatto. Voleva scoprire che fine avesse fatto. Però, dato che le sue lettere non hanno mai ricevuto risposta alla fine desiste e pian piano smette di pensare a questo zio misterioso.

Come dicevo, la scomparsa dello zio riapre le porte del passato. Poco dopo aver scoperto che era venuto a mancare, infatti, la ragazza riceve un libro con un indizio. Miranda capisce che l’unico che avrebbe potuto lasciarle un libro con all’interno un biglietto con uno strano messaggio da decifrare poteva essere stato solo lui.

La comprensione di prepara al futuro è ciò che recita il messaggio.

Tanto basta per accendere la curiosità di Miranda, che va al funerale dello zio e decide di continuare a scovare gli altri indizi che lo zio le ha lasciato.

Siamo quindi al punto di svolta per la ragazza. Sa che intraprendendo questo percorso scoprirà il motivo per cui la madre ha litigato con il fratello. Quello che non sa è che questo cammino significherà molto di più. Sarà una vera rivoluzione, perché scoprirà che il suo passato si è basato su un grande inganno. Arriverà a scoprire la sua vera identità, infatti in realtà non è chi ha sempre pensato di essere.

Quello che compie è un percorso di riscoperta di sé. Un percorso che porta inevitabilmente a grandi cambiamenti. Ma lei dimostra di essere pronta ad accettare lati del suo passato che non conosceva, e arriverà anche a perdonare. Perché grazie agli indizi, che l’hanno rimandata a dei libri in particolare, lo zio è riuscito ad esprime molto di più di quanto non riuscisse di persona. È stato capace di farle comprendere il perché di tutto quello che era successo in passato, lasciando che i libri scelti parlassero per lui. Billy infatti sapeva che usando questo particolare linguaggio Miranda avrebbe capito le motivazioni del suo allontanamento.

Tutto questo viaggio letterario permette alla nostra beniamina di giungere ad una grande consapevolezza di sé. Ora che sa chi è veramente, e da qui riparte. È disposta a compiere anche scelte rischiose, ma che però la appagano veramente.

La libreria del tempo andato saprà lasciarvi senza fiato. Vi coinvolgerà e vi renderà smaniosi si scoprire tutti gli indovinelli lasciati da Billy per arrivare alla verità. Indizio dopo indizio vi catapulterà in una emozionante avventura letteraria alla scoperta di sé stessi.

Buona lettura!