Recensione libro: La famiglia del piano di sopra di Lisa Jewell

Buongiorno carissimi liberi e libere. Qui è Luna a tenervi compagnia con altri consigli per le vostre letture. Stamani voglio proporvi una lettura da brivido. Un thriller psicologico che vi terrà con il fiato sospeso, vi farà venire voglia di urlare, gridare al mondo le atrocità commesse in una villa a Chelsea. Sto scrivendo de La famiglia del piano di sopra di Lisa Jewell edito da Neri Pozza.

La trama

Cheyne Walk è una delle strade più eleganti di Chelsea, il quartiere in cui vive la buona società londinese. I suoi appartamenti, tuttavia, non sono soltanto la quinta di una vita ricca e spensierata, ma costituiscono a volte anche il teatro di raccapriccianti ritrovamenti. Come quello che si spalancò davanti agli occhi degli agenti di polizia accorsi al numero 16 di Cheyne Walk, dopo una telefonata anonima che segnalava un possibile triplice suicidio. Sul pavimento della cucina giacevano i corpi dei coniugi Martina e Henry Lamb e di un terzo uomo non identificato. In una camera al primo piano, c’era una bambina di circa dieci mesi in buone condizioni di salute, con una zampa di coniglio sotto la copertina della culla. Stando alle dichiarazioni dei vicini, da alcuni anni in quella casa abitavano molti bambini e diversi adulti, tutti misteriosamente svaniti nel nulla, compresi i due figli maggiori dei Lamb. Una vicenda di cronaca nera irrimediabilmente consegnata al passato per Scotland Yard, una ferita tragicamente riaperta per Libby, ovvero Serenity Lamb, la bambina che venticinque anni prima era stata adottata dai signori Jones, diventando Libby Jones. La giovane donna ha ereditato la casa di Cheyne Walk e, con lei, il suo spaventoso passato, un passato fatto di indagini senza sbocco, tracce di sangue e DNA sconosciuti, messaggi e strane scritte sui muri, pannelli segreti e un orto di piante officinali, alcune delle quali erano state usate per il palese suicidio collettivo dei suoi genitori.
Cos’è accaduto davvero tra quelle mura? Che fine hanno fatto gli altri abitanti della casa di Chelsea? E, soprattutto, in che modo quei drammatici eventi hanno a che fare con gli strani rumori che Libby sente provenire dal piano di sopra, benchè sia certa di essere sola in quella strana e tetra dimora?

 

L’autrice

Lisa Jewell è nata e cresciuta nel nord di Londra, dove vive ancora con il marito e le due figlie. Il suo primo libro, Ralph’s Party, è stato il romanzo d’esordio più venduto del 1999. Ha scritto numerosi altri romanzi che sono entrati nella classifica dei bestseller del Sunday Times. Con Neri Pozza ha pubblicato Io ti ho trovato (2017) e Ellie all’improvviso (2018).

 

  • Titolo: La famiglia del piano di sopra
  • Autore: Lisa Jewell
  • Editore: Neri pozza
  • Genere: Thriller
  • Data pubblicazione: luglio 2021
  • Numero pagine: 336
  • Prezzo copertina: 17,10 €
  • Prezzo e-book: 9,99 €
  • Narrazione:  Terza persona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione:

Lisa Jewell si riconferma regina incontrastata del giallo. Come sempre offre al lettore romanzi del  brivido capaci di non farti dormire la notte, di chiederti se sia veramente possibile che al mondo esistano ancora ingiustizie del genere.

Crimini che solo una persona mentalmente disturbata e con un’ego smisurato possono compiere.

Anche se l’ho trovato meno inquietante dei suoi scritti precedenti, specie in Ellie all’improvviso, anche qui ci troviamo a vivere un’esperienza agghiacciante, che rende comprensibile il fatto che certi traumi, per quanto uno li abbia superati, ti segnano a vita.

Così è per Henry, voce narrante di alcune parti del testo, che trasporta il lettore nell’incubo che ha vissuto quando era preadolescente.

Un episodio traumatico che si è impresso nella sua memoria, dal quale ha cercato di emergere nel modo a lui più congeniale.

Egli compie un atto di estremo coraggio, sacrificando ciò che gli era più caro, pur di salvare se stesso e non solo.

Perche oltre a lui riesce ad aiutare anche sua sorella ed altri due bambini, che hanno vissuto lo stessa inquietante situazione.

La vicenda che viene narrata, nonostante la sua oscurità, nasconde un lieto fine con  note di speranza e ricongiungimento familiare.
Il tutto grazie a “la piccola” che segna la rinascita, l’uscita definitiva da quella casa degli orrori.

Quindi un romanzo imperdibile, che merita l’acquisto. Perché quest’autrice ha la rara capacità di saper tessere trame ricche di suspense e creare personaggi unici, crudeli e allo stesso tempo umani.

Consigliato a tutti gli appassionati del genere e a chi vuole immergersi in una saga familiare a dir poco avvincente.

Non mi resta che invitarvi alla lettura di questo romanzo cliccando sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!!

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