Recensione libro: Gli imprevedibili effetti dell’amore

Buongiorno carissimi liberi e libere. Siamo sempre qui per voi a tenervi compagnia con i nostri consigli per le vostre letture. Oggi vogliamo rivolgerci a tutti coloro che non credono nell’amore perché il volume che stiamo per presentarvi li farà ricredere. Inoltre riuscirà a darvi la giusta dose di coraggio per affrontare le vostre paure perché stiamo per proporvi Gli effetti imprevedibili dell’amore di Cinzia Cioce edito da Newton Compton.

La trama

Emma Russo ha venticinque anni e lavora in uno studio che aiuta le aziende a rendere i propri dipendenti più coesi tra loro e quindi più efficienti. È l’ideatrice del Jungle Team Building, che consiste nel mandare il gruppo di lavoro in un luogo sperduto per una vacanza avventurosa e molto estrema… Nella vita privata Emma non lascia mai niente al caso: preferisce avere tutto sotto controllo piuttosto che improvvisare.

Per questo, quando il capo decide che i suoi dipendenti – ultimamente troppo litigiosi – dovranno vivere in prima persona l’esperienza che propongono ad altri, è convinta che l’esperimento si trasformerà in un vero e proprio incubo. Non può prevedere che cosa le accadrà e soprattutto chi incontrerà.

Per esempio Samuel, il veterinario del parco dove lei e i suoi colleghi trascorreranno la loro “vacanza”, che sarà anche il loro istruttore: un uomo che si fa beffe delle rigide regole secondo cui Emma si ostina a vivere. Tra risate, liti e battibecchi Emma dovrà trovare un modo per far fronte a tutti gli imprevisti che le capitano. E chissà che non riesca anche ad abbattere il muro con cui protegge il suo cuore…

 

L’autrice

Grazia Cioce. È pugliese di nascita, ma torinese di adozione. Laureata in Lettere, lavora come Responsabile logistica presso un’azienda di Torino. Si dedica alla scrittura in tutti i momenti liberi, da quando ha dieci anni.

 

  • Titolo: Gli imprevedibili effetti dell’amore
  • Autore: Grazia Cioce
  • Editore: Newton Compton
  • Genere: Romanzi rosa
  • Data pubblicazione:  maggio 2020
  • Numero pagine: 253
  • Prezzo copertina: 7,50 €
  • Prezzo e-book: 4,99 €
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Questo romanzo, come già scritto nella presentazione merita di essere letto da tutti coloro che hanno bisogno di trovare uno spunto per superare le proprie paure e per ricredersi nell’amore. Un sentimento potente capace di guarire qualsiasi ferita. Capace anche di riparare ogni cuore spezzato. Ed è per questa ragione che vale la pena tuffarsi tra le pagine di questo volume.

Qui si può fare l’incontro con la figura più ipocondriaca che io abbia mai avuto modo di conoscere tra tutti i libri che ho letto. Una malattia che qui viene portata quasi all’esasperazione. Si tratta di Emma. Protagonista femminile che crede fermamente che i farmaci possano guarire qualsiasi malanno.

Ha un lavoro, dei colleghi dei quali sa poco o nulla perché si tiene sempre un po’ in disparte, un’amica con la quale condivide un appartamento. Si è creata una discreta cultura in campo medico guardando tutta la serie di Grey’s Anatomy e Dottor House al punto che potrebbe tranquillamente intraprendere la carriera di dottoressa. Inoltre la sua tappa fissa non è al bar ma in farmacia dove passa quasi ogni giorno per rifornirsi di qualunque farmaco. Possiede anche un certo spirito di sopravvivenza grazie alle puntate di Bear Grill che guarda alla televisione e anche lo spirito di squadra che le ha permesso appunto di lavorare per aiutare le aziende a creare maggior sinergia tra i dipendenti.

A primo impatto ho fatto fatica ad entrare in sintonia con Emma. Non ho mai avuto di conoscere neanche di persona una figura così ipocondriaca. Che ha così paura delle malattie. La sua predilezione per i farmaci poi le ha fatto guadagnare il soprannome di Aspirina. Poi ho dovuto ricredermi. Perché mi ha conquistato con il suo carattere auto ironico, travolgente e con un marcato spirito di squadra oltre che di sopravvivenza. Cosa che non mi sarei mai aspettata da una che soffre di ipocondria. Me si è Malattia della quale poi si scoprono le motivazioni per la quale si sia insidiata in Emma. Infatti questa figura ha subito un trauma in passato che l’ha fatta talmente soffrire che non vuole più legarsi a nessuno per non perdere quel pezzetto di sè che ha donato.

Come scrivevo però l’amore guarisce ogni cosa. E’ come un farmaco. Una pillola talmente potente di curare qualsiasi ferita e far cambiare prospettiva con la quale guardiamo il mondo. Infatti Emma, dopo che si trova lei stessa, con i suoi colleghi, a seguire un corso di sopravvivenza al Wild Adventure Park di Varese e conosce l’australiano Samuel che fa loro da guida per lei cambia tutto. Sente di provare inspiegabilmente qualcosa. Solo che sta a lei decidere se buttarsi rischiando di soffrire per quel sentimento che non provava da tempo o continuare a vivere la vita tranquilla e senza palpitazioni che continua a vivere.Cosa sceglierà questa testarda ipocondriaca lo lascio scoprire a voi lettore per lasciarvi un po’ con il fiato sospeso.

Comunque, tornando agli effetti imprevedibili dell’amore vediamo Emma trasformarsi totalmente dopo aver conosciuto Samuel. Si era creata un decalogo di regole per non soffrire che invece vengono smantellate pagina dopo pagina dal bell’australiano che le ha rubato il cuore.

E questo è il motivo per il quale tutti coloro che sono poco propensi a buttarsi in amore dovrebbero leggere questo testo. Il quale fa comprendere che vale sempre la pena rischiare pur di sentire le classiche farfalle nello stomaco. Pur di provare quello stato d’animo che come nessun altro ti fa sentire vivo e in grado di superare qualsiasi avversità.

Per quanto riguarda il personaggio di Samuel. Appare in grado di ammaliare qualunque lettrice immersa in questa romantica lettura. Risulta misterioso, possiede il fascino dello straniero. Una figura gentile, generosa e dotata di grande pazienza.

E’ pronto a cambiare per amore. Anche lui ha subito un trauma in passato, solo che a differenza di Emma, lo ha affrontato di petto e non nascondendosi dietro la paura soffrire ancora. Ha compreso prima di lei che se non ci si mette in gioco donando un pezzettino di se stessi a qualcuno non ci si sente vivi. Perché anche l’amore offre un senso alla vita ed è ingiusto negarsi questo privilegio solo per la paura di stare male.

Un appunto sullo stile: frizzante, ironica, divertente e travolgente come la protagonista di questo romanzo.

Quindi se avete letto questa recensione cosa state aspettando a cogliere l’invito di superare tutte le vostre paure e lanciarvi in amore? Cliccate sul link che vedete qui sotto e …

BUONA LETTURA!!!