Recensione libro: Extravergine di Chiara Moscardelli

Buongiorno carissimi liberi e libere. Noi siamo sempre qui a tenervi compagnia con i nostri consigli di lettura. Come vi avevamo promesso oggi vi suggeriamo la lettura di Extravergine di Chiara Moscardelli edito da Solferino. Un volume che offre ampio spazio alle risate e che è il prequel da cui è stata tratta la celebre serie TV con Lodovica Comello.

La trama

A quasi trent’anni ci sono difetti che nessuno ti perdona, e uno di questi è la verginità. Dafne Amoroso lo sa benissimo, anche perché la sua esuberante amica Ginevra glielo ripete di continuo. C’entra la sua cronica timidezza? La mancanza del padre, che non ha mai conosciuto? O magari un’infanzia funestata da una madre ex attrice di film pornosoft, nudista e fricchettona, che fin dalla pubertà ha tentato a ogni costo di indurre la figlia a liberarsi da quel problemuccio? Trasferirsi a Milano dalla Puglia è stato inutile: a Dafne non succede niente, da nessuna parte.

Tanto che quando prende l’aereo diretta in Azerbaijan, per un’improbabile settimana seminariale sul romanzo Regency, lei non pensa certo che la sua vita stia per cambiare. E invece. L’incontro-scontro con un uomo misterioso all’aeroporto, un inseguimento in taxi, un camion pieno di capre e l’inevitabile incontro nel fienile sono solo l’inizio di un’avventura esotica che, incredibilmente, proseguirà a Milano.

Qui infatti Dafne viene assunta nientemeno che da «Audrey», patinatissima rivista femminile in cui sembra destinata a passare da un equivoco a un altro ancora peggiore. E a scoprire che non è così facile lasciarsi alle spalle il fascinoso Mathias Gallo e la promessa che le ha fatto… Il romanzo di formazione di una ragazza moderna che avrebbe tanto voluto essere all’antica, ma imparerà che nulla può fermare chi ha deciso di cambiare

L’autrice

Chiara Moscardelli è un’autrice di commedia quasi di culto. Ha pubblicato per Einaudi Stile Libero Volevo essere una gatta morta (2011), La vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (2013) e Volevo essere una vedova (2019). Tra gli altri suoi libri, tutti usciti da Giunti, Quando meno te lo aspetti (2015), Volevo solo andare a letto presto (2016) e Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (2018).

  • Titolo: Extravergine
  • Autore: Chiara Moscardelli
  • Editore: Solferino
  • Genere: Commedia romantica
  • Data pubblicazione: Settembre 2019
  • Numero pagine: 251
  • Prezzo copertina: 13,60 €
  • Prezzo e-book: 9,99 €
  • Narrazione: Prima persona

 

 

La mia recensione

Di questa autrice non avevo ancora letto nulla ma rimpiango di non averlo fatti prima. Perché lo stile ironico, incisivo, frizzante è riuscito a coinvolgermi totalmente.

A chi ha visto la serie TV consiglio anche la lettura di questo romanzo. Perché ritroviamo tutti i personaggi solo che qui sono davvero caricati all’ennesima potenza. Risultano ancor meglio caratterizzati con una palese vena ironica che li contorna.

Ritroviamo Dafne Amoroso. Ragazza vergine con la famosa madre che non fa altro che ricordargli del suo problemino. La ritroviamo con una vena pugliese ancora più marcata e la vediamo messa ancor di più in difficoltà da quello che deve affrontare. Ovvero il viaggio in Azerbaijan che avrà dei risvolti mafiosi inaspettati. Inoltre la vediamo alle prese con l’incontro con Mathias Gallo.

Uomo che le ricorda uno dei personaggi dei suoi amati romanzi sull’epoca Regency preferiti. Quelli di Georgette Heyer in particolare. Peccato che si riveli gallo di nome e di fatto.

Perché a differenza della serie tv che fa sognare con il suo finale tutto rosa e confettato qui non sembra esserci spazio per la coronazione del sogno d’amore della protagonista.

Come accennato tutti i personaggi sono ancor meglio caratterizzati rispetto a quanto appaiono nella serie.

Rivediamo Gin. Coinquilina e amica del cuore che sembra ancor più fissata con l’idea di trovare un buon partito ricco che le offra ogni confort. Per non parlare di Irene, la madre della povera Dafne. Questa donna appare ancor più una persona di facili costumi. Una donna nota per la sua avvenenza e che non si fa problemi ad ostentare la sua bellezza.

Irene non esita a ricordare alla figlia che se ha quel problemino un motivo ci sarà. Con un velato invito a curare di più il suo aspetto.

Qui il lettore incontra anche qualcosa che nella serie tv non era neanche accennato. Ovvero qui vediamo Dafne alla ricerca del padre. Vuole scoprire l’identità di questa figura di cui ha sempre sentito la mancanza. Vuole scoprire se esiste, se è vivo, perché ritiene che così possa finalmente liberarsi del problemino.

Questa giovane eroina dovrà però fare i conti con la madre che appunto appare di facili costumi e ancor più superficiale di quanto risulta nella serie tv dato il suo modo molto libero di vivere.

Un romanzo che comunque sa entrare nel cuore di chi legge e sa risvegliare la sua anima  e la sua sete di vendetta. Una vendetta che viene velata, contornata dall’ironia e dalla frizzantezza che caratterizza tutto il volume. Perché questo romanzo vuole essere di conforto a tutte le libere con il cuore spezzato per colpa di tutti i galletti che la protagonista ha incontrato.

Un libro che incita tutto le libere a non scoraggiarsi e continuare la ricerca del proprio Gallo. Che invita le donne a non lasciare che gli altri riescano a metterci i piedi in testa.

Dedicato a tutte le libere toste. Che vogliono e amano farsi rispettare a far rigare dritto ogni gallo del quartiere.

Quindi se anche voi siete pronte a farvi rispettare e trovare il vostro pollo non vi resta che cliccare sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!