Recensione libro: Curarsi con i libri di Ella Berthoud e Susan Elderkin

Buongiorno a tutti libere e liberi. In questo giorno di pasquetta vogliamo proporvi un volume che farà felici tutti coloro che credono nell’enorme potenziale curativo dei libri. Parliamo di Curarsi con i libri, di Ella Berthoud e Susan Elderkin

La trama

Si può curare il cuore spezzato con Emily Brontè e il mal d’amore con Fenoglio, l’arroganza con Jane Austen e il mal di testa con Hemingway, l’impotenza con “Il bell’Antonio” di Vitaliano Brancati, i reumatismi con il “Marcovaldo” di Italo Calvino, o invece ci si può concedere un massaggio con Murakami e scoprire il romanzo perfetto per alleviare la solitudine o un forte tonico letterario per rinvigorire lo spirito. Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi e adattato per l’Italia da Fabio Stassi, e che oggi viene presentato in una nuova edizione accresciuta con circa trenta nuove ricette delle autrici e altrettante del curatore italiano.

Se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione. Queste ricette per l’anima e il corpo, scritte con passione, autorevolezza ed elegante umorismo, propongono un libro e un autore a rimedio di ogni nostro malanno, che si tratti di raffreddore o influenza, di un dito del piede annerito da un calcio maldestro o di un severo caso di malinconia.

Le prescrizioni raccontano le vicende e i personaggi di innumerevoli opere, svelano aneddoti, tratteggiano biografie di scrittori illustri e misconosciuti, in un invito ad amare la letteratura che ha la convinzione di poter curare con efficacia ogni nostro acciacco. Non mancano consigli per guarire le idiosincrasie tipiche della lettura, come il sentirsi sopraffatti dal numero infinito di volumi che ci opprimono da ogni scaffale e libreria, o il vizio apparentemente insanabile di lasciare un romanzo a metà.

 

  • Titolo: Curarsi con i libri
  • Autrici: Ella Berthoud e Susan Elderkin
  • Editore: Sellerio
  • Data pubblicazione: novembre 2016
  • Numero pagine: 733
  • Prezzo e-book: 11,99€
  • Prezzo copertina: 17,90 €

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

In questo ultimo anno, la vita ci ha messo a dura prova. Le restrizioni, e il distanziamento sociale in particolare, ci hanno impedito di godere della vicinanza di parenti e amici. Alcuni addirittura hanno perso una persona a loro cara, senza la possibilità di assisterla e salutarla come avrebbero voluto.

È un periodo davvero difficile e abbiamo bisogno di conforto e speranza. E cosa meglio dei nostri amati libri. Questi hanno uno straordinario potere di farci evadere in altre dimensioni, farci immergere in storie e personaggi diversi e farci sentire meno soli. Inoltre, grazie alla saggezza che ricaviamo da chi ha vissuto prima di noi, possiamo pensare a più strade percorribili per trovare una soluzione ai nostri problemi.

Ne consegue un enorme beneficio a livello piscologico. Veniamo, infatti, rincuorati dalla consapevolezza che non siamo i soli. C’è chi ci è già passato, lasciandoci una testimonianza scritta di come è riuscito a cavarsela in situazioni simili a quella in cui ci troviamo invischiati.

Che siano la solitudine, l’insofferenza, l’indolenza, la perdita del lavoro, il cuore spezzato o qualsiasi altro cruccio o sofferenza, i libri ci ricordano così che per ogni problema c’è un rimedio. E se questa cura prevede di addentrarsi in una storia, piuttosto che andare dal dottore e prendere una pillola tanto meglio. Risparmieremo tempo, denaro ed eviteremo le lunghe attese dal medico.

Ella Berthoud e Susan Elderkin sostengono, infatti, la tesi di D. H. Lawrence. Egli afferma che “i libri sono la cura per ogni malessere – ci mostrano le nostre emozioni, una volta, e poi ancora, finché non riusciamo a dominarle”.

Le due biblioterapeute ci presentano questo ricco e balsamico prontuario di ricette per ogni malattia, che non sono cure mediche bensì letterarie. Con molta cura approfondiscono ogni malanno, dalla A alla Z, e per ciascuno di esse ci forniscono un rimedio letterario efficace.

Al di là dell’obiettivo delle due autrici, quello di rimediare a ogni nostro disturbo con i romanzi, questo volume è efficacissimo anche per i lettori indecisi. Sicuramente, leggendo questo volume, troveranno i titoli più adatti ad accompagnarli in ogni momento della loro vita. Oltre ai loro disturbi troveranno risposta anche al cuccio di tutti i bibliofili. “E ora cosa leggo?”.

La mia conoscenza sulla bilbioterapia non è molto approfondita. Con questo libro però ho potuto farmi un’idea di cosa essa preveda. Devo dire che questo volume riesce a rendere chiaramente lo straordinario e vincente accostamento tra i nostri stati d’animo e i libri. Questo è sicuramente uno dei migliori acquisti che potete fare per voi stessi. Un volume da tenere e consultare al bisogno e che riuscirà ad avvicinare alla lettura anche coloro che affermano di non avere tempo per leggere.