Recensione libro: Clausola d’amore di Melanie Moreland

Buongiorno carissimi liberi. Oggi è un giorno speciale perché è la festa della mamma. E noi di Liberamente volgiamo dedicare a tutte loro ma anche a tutti i genitori un volume che li farà letteralmente sciogliere come queste calde giornate di primavera. Un romanzo che tratta di quanto sia importante la famiglia. L’affetto di un genitore per la propria prole. Stiamo scrivendo de Clausola d’amore di Melanie Moreland edito da Always Publising.

 

La trama:

Quando Richard aveva proposto un affare alla deliziosa Katherine, non si era aspettato che la sua vita sarebbe cambiata tanto.
Adesso, con una carriera appagante, una famiglia adottiva premurosa e la moglie migliore che avesse potuto desiderare al proprio fianco, non potrebbe essere più felice.
Ma mai dire mai…
Ogni contratto che si rispetti prevede delle condizioni e Richard si troverà insieme alla sua Katy ad accogliere nella propria vita una nuova dolce clausola d’amore.

L’autrice

Melanie Moreland. Autrice bestsellers del New York Times e USA Today, vive nell’Ontario con il marito e una gatta trovatella. Affari d’amore ha venduto più di 175.000 copie in un solo mese. Le storie di Melanie sono tradotte in Spagna, Norvegia, Portogallo, Germania. Questo è il suo primo libro pubblicato per Always Pulishing.

 

 

  • Titolo: Clausola d’amore
  • Autore: Melanie Moreland
  • Editore: Always Publishing
  • Genere: Young Adult
  • Data pubblicazione: Febbraio 2020
  • Numero pagine:
  • Prezzo e-book: 0,99€
  • Narrazione: Prima persona Pov alternati

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione:

Questo volume lo voglio dedicare a mia madre. Una presenza costante nella mia vita. Una figura che mi ha insegnato i valori della costanza, dell’impegno. Ma soprattutto che mi ha fatto comprendere quanto valga la famiglia. E il testo che voglio proporvi tratta appunto di questo. Dell’unione. Di persone che nonostante le difficoltà mandano avanti questo valore. Delle preoccupazioni che si posso avere per le persone care e soprattutto per chi si ha messo al mondo.

Chi ha letto Affari d’amore potrà di certo apprezzare l’atteso seguito, Clausola d’amore in cui vediamo Richard e Katharine diventare genitori. Inoltre li troviamo alle prese con ciò che comporta questo ruolo. Ovvero notti insonni, il temuto cambio del pannolino, il far cercare di smettere il pianto, ma anche la gioia di vedere questa piccola creatura crescere, dire la sua prima parola, compiere i suoi primi passi.

In questo romanzo li vediamo talmente dediti alla cura della piccola bambina, la quale diventa la loro croce e delizia. Qui personalmente ho adorato Richard. Innamorato di sua figlia. Talmente calato nel suo ruolo di padre che non si preoccupa di passare notti insonni, di doversi per sbaglio macchiare il vestito con il rigurgito della piccola, di portarsela dietro a lavoro quando non si vuole dare alle cure di nessun’altro perché nessuno può prendersi cura del proprio piccolo meglio del suo genitore.

Inoltre lo vediamo anche divertirsi con la sua bambina. La fa ballare, cantare. E aveva ragione Katharine a dire che sarebbe stato un buon padre perché sembra riversare sulla sua creatura tutto l’affetto che i suoi genitori non gli hanno saputo dare.

In questo romanzo, tra i due, è Richard la figura sulla quale viene focalizzata tutta l’attenzione. Katharine invece sembra giocare un ruolo un po’ di nicchia. Come se a lei spettasse solo il fatto di avere messo al mondo la piccola.

Il fatto è che questo testo vuole mettere in evidenza che Richard si è riscattato. Si è distaccato talmente tanto dal suo passato che lo aveva segnato. Era talmente deciso a non assomigliare alle figure che lo hanno cresciuto e qui vediamo che è riuscito nel suo intento.

Non solo si è accasato con la donna della sua vita ma lo vediamo anche prendersi cura della seconda donna più importante della sua esistenza. Sua figlia. E questo lo rende felice. Ancora di più quando scopre che lo aspetta un’altra tenera sorpresa.

In questo romanzo viene dato maggior risalto alla figura paterna. E questo è uno dei motivi per i quali suggerisco la lettura di questo testo. Perché ci si è sempre concentrati sul ruolo della madre. Ci sono infatti numerosi volumi che affrontano il tema del rapporto madre-figlia. Ma anche la figura paterna gioca un ruolo fondamentale nella composizione della famiglia.

Due unici punti a sfavore di questo volume sono che da lettrice curiosa mi sarebbe piaciuto sapere come si evolvono le cose per questo dolce trio e la lunghezza del testo, talmente breve da non avere neanche avuto mondo di poter essere soddisfatta di una buona scorpacciata letteraria.

Per il resto risulta un volume che sa arrivare al cuore di tutti coloro che hanno dei figli o che stanno per diventare genitori. Un romanzo che arriva anche al cuore di chi è solo un figlio. Perché anche chi gioca questo ruolo può comprendere e immedesimarsi nelle figure di questi due genitori. Un testo quindi per tutta la famiglia.

BUONA LETTURA!!! E BUONA FESTA DELLA MAMMA!!!