Recensione libro: C’ era una volta adesso di Massimo Gramellini

Buongiorno carissimi liberi e libere. Siamo sempre qui per voi a tenervi compagnia con i nostri consigli per le vostre letture. Oggi vogliamo proporvi un libro che vi farà apprezzare la purezza e la creatività dei bambini e riscoprire il valore della famiglia. Stiamo scrivendo di C’era una volta adesso di Massimo Gramellini edito da Longanesi.

La trama

Tutto il mondo affrontava la stessa prova. Qualcuno ne approfittò per cambiare». Cosa racconteremo di noi e della nostra vita ai nostri nipoti? Mattia decide di iniziare dalla primavera dei suoi nove anni, nel 2020, quando, mentre il mondo da un giorno all’altro si rinchiude in casa, si ritrova costretto nel microcosmo di un condominio di ringhiera a fronteggiare il suo più grande nemico: quel padre che l’aveva abbandonato quando aveva solo tre anni.
Mentre tutto si stravolge, l’ansia e la paura prendono il sopravvento, la scuola viene racchiusa in un computer, i vicini cantano dai balconi e gli amori vivono storie impossibili, il piccolo Mattia, grazie all’aiuto di una nonna che dai libri e dalle stelle ha appreso la tenera saggezza della vita, e di una sorella ribelle e affettuosa, comincerà a capire qualcosa di nuovo e importante: diventare grandi significa anche provare a scommettere sugli altri e imparare a fidarsi.

Persino dei più acerrimi nemici. Massimo Gramellini, con la sua empatia, ci racconta in una storia di sentimenti e speranze la sorprendente scoperta di potersi continuamente reinventare.

L’autore

MASSIMO GRAMELLINI scrive Il Caffè sul Corriere della Sera e conduce Le parole della settimana su Raitre. Con Longanesi ha pubblicato vari saggi e romanzi tra cui Fai bei sogni, che in Italia ha venduto oltre un milione di copie ed è stato tradotto in ventidue Paesi.

 

  • Titolo: C’era una volta adesso
  • Autore: Massimo Gramellini
  • Editore: Longanesi
  • Genere: Narrativa italiana contemporanea
  • Data pubblicazione: Dicembre 2020
  • Numero pagine: 288
  • Prezzo copertina: 16,05 €
  • Prezzo e-book: 9,99 €
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

 

 

La mia recensione

Non avevo mai letto nulla di Massimo Gramellini e C’era una volta adesso è stata una piacevole scoperta.  Mi aspettavo un romanzo pesante e invece è tutto il contrario. Una lettura fiabesca, leggera e indimenticabile.

Tutti abbiamo dovuto sperimentare il periodo di clausura in cui siamo stati costretti in casa a convivere con persone con le quali magari non andiamo d’accordo, che ci sembrano estranee.

Cosi è per il protagonista di questo racconto, Mattia, bambino di nove anni che durante la quarantena si vede piombare in casa suo padre da cui si è sempre sentito abbandonato.

Sperimenta la convivenza con lui perché viene ospitato per volontà della sorella e con il benestare della madre, Tania.

Mattia ha modo di conoscere di più suo padre, Andrei, figura che si atteggia da eterno ragazzino ma che ora sembra voler diventare adulto e responsabile.

Il bambino scopre che Andrei non è come lo aveva immaginato, anzi sembra mantenere le promesse che fa e dimostra di interessarsi del figlio con il quale si diverte a fantasticare sulla vita degli altri condomini, in particolare di quella di Vanni Mauro, vicino di appartamento assai antipatico.

Tra Mattia e Andrea quindi si instaura un bellissimo rapporto padre-figlio rinsaldato dalla fantasia e dalla creatività che entrambi possiedono.

Quindi per questo bambino non è più un intruso ma una persona per la quale prova un affetto sincero.

Poi la convivenza forzata riesca a fare veri e propri miracoli perché il padre di Mattia recupera un rapporto più civile con la ex moglie. Bellissima come  viene descritta la vecchiaia di Andrei e Tania  . Un periodo nel quale la coppia sembra riscoprire una ritrovata armonia.

Come già accennato, la creatività è ciò che contraddistingue questo romanzo che indaga sull’animo umano.

Infatti possiamo trovare pillole filosofiche che il lettore potrà apprezzare e che lo faranno riflettere. Una è questa:

“Gli esseri umani sono capaci di ancorarsi al presente perché danno troppa importanza alla mente. E alla mente non interessa il presente. Preferisce spedirci tra le nostalgie del passato o le angosce del futuro.”

E ancora:

Gli unici a rimanere senza sforza dentro l’istante che stanno vivendo sono i bambini, gli innamorati e gli artisti, che in fondo non sono altro che bambini innamorati.”

Perché solo con lo sguardo di un bambino o quelli dell’amore si possono affrontare meglio i cambiamenti. Solo con gli occhi di un fanciullo si può godere meglio il presente e concentrarsi su ciò che è veramente importante.

Mantenendo questa curiosità si arriva a capire che il segreto della vita è l’essere adattabili, il sapersi reinventare e trasformare ogni suo aspetto facendolo diventare magico.

Proprio come ci riesce il supereroe Mattis che trova il suo Perché. Leggiamo questa frase poetica in cui questo si spiega meglio:

“Un eroe ha sempre bisogno di una metà. Si mette in viaggio alla ricerca di qualcosa. Nel mio caso questo qualcosa era l’amore di mio padre. Sentirmi riconosciuto da lui come figlio mi avrebbe permesso di considerarmi al posto giusto ovunque fossi”

Dunque un volume imperdibile, che fa riflettere sull’animo umano che per crescere, convivere, deve imparare ad avere fiducia negli altri.

Se anche voi siete pronti a trovare il vostro perché cosa state aspettando? Cliccate sul link che vedete qui sotto e…,

BUONA LETTURA!!!