Recensione libro: Amiche mie di Silvia Ballestra

Buongiorno carissimi liberi e libere. Siamo sempre qui a tenervi compagnia con i nostri suggerimenti di lettura. Oggi ci rivolgiamo alle libere più adulte, di età matura che di certo sapranno apprezzare questo volume e riusciranno a rispecchiarsi nelle protagoniste che si possono incontrare. Stiamo per presentarvi Amiche mie di Silvia Ballestra edito da Mondadori.


La trama

Sofia, Carla, Norma e Vera: donne in prima linea sulla frontiera della vita che corre veloce. I figli frequentano le stesse scuole milanesi, così la mattina prima del lavoro le quattro amiche condividono un caffè al bar Golden Palomino – una vera istituzione -, parlano di sé, di quello che succede intorno.

Sofia è un po’ fissata con il cibo, con i pasti che ogni giorno diventano il campo su cui misurare la propria ansia di perfezione e le proprie nevrosi; Carla è angosciata dalla precarietà di un lavoro che non si è mai concretizzato, dal rapporto difficile con il marito (la cui carriera va a gonfie vele) e dal fatto di ritrovarsi intrappolata negli spazi e nei riti domestici; Norma, invece, è reduce da una separazione dolorosa, e si trova a fronteggiare i molti paradossi dell’essere di nuovo single a quarant’anni e con i figli al seguito; infine Vera, una donna che porta il mondo sulle spalle e non si ferma mai, la breadwinner di una famiglia in cui il marito ha perso il lavoro: sarà proprio lui, rovinato dalle slot, a sparigliare le carte in modo drammatico e inaspettato.

Questo momento di crisi unisce le amiche e le costringe a confrontarsi. Ciascuna di loro darà del dramma di Vera la sua interpretazione, in quel coro femminile di riflessioni autonome e concentriche che, piano piano, conferisce senso alla realtà, anche quella più dura, rendendola pensabile e visibile, come in un caleidoscopio.

 

L’autrice

Silvia Ballestra, marchigiana, vive e lavora a Milano. È autrice di romanzi, raccolte di racconti, saggi e traduzioni, pubblicati per i maggiori editori italiani. Fra i suoi libri, tradotti in varie lingue, i long seller Compleanno dell’iguana, Gli Orsi, Nina, I giorni della Rotonda, Amiche mie e Vicini alla terra. Storie di animali e di uomini che non li dimenticano quando tutto trema. Dal romanzo La guerra degli Antò è stato tratto l’omonimo film diretto da Riccardo Milani.

 

  • Titolo: Amiche mie
  • Autore: Silvia Ballestra
  • Editore: Mondadori
  • Genere: Narrativa italiana
  • Data pubblicazione: Luglio 2015
  • Numero pagine: 273
  • Prezzo copertina: 11,40 €
  • Prezzo e-book: 7,99 €
  • Narrazione: Prima e terza persona

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Ho voluto leggere questo volume perché ero incuriosita dalla trama e dalla copertina. Perché sono una amante del caffè è devi dire che alla lettura ha superato le mie aspettative.

Perche in esso vengono affrontati vari argomenti e quindi non si tratta solo di semplici amiche che ogni giorno si ritrovano per il rito del caffè. Un romanzo toccante, appassionato che tratta di donne comuni, della loro condizione, del loro reinventarsi. Narra di donne che desiderano un mondo diverso, più alla loro portata. Un volume attuale, anche se è stato scritto cinque anni fa.

Dopo questa breve apertura mi concentrerò ora sulle ragioni per le quali vale la pena leggere questo testo.

In primis perché ci troviamo ad affrontare storie di donne normali nelle quali risulta facile rispecchiarsi. Poi per gli argomenti trattati. Resi ancora più attuali dopo il periodo di isolamento che abbiamo dovuto affrontare.

Qui il lettore potrà immedesimarsi nelle vicende di Sofia, una donna battagliera. Un po’ apprensiva, che sta attenta all’alimentazione dei sui figli. Infatti si batte affinché la mensa che frequenta il suo figlio più piccolo garantisca cibi salutari, ben cucinati, che rispettino le normative previste per quanto riguarda la chiarezza sugli ingredienti e sulla loro provenienza.
Dunque il lettore potrà facilmente ritrovarsi in questa donna, infatti, specie durante il periodo di quarantena abbiamo imparato a prestare più attenzione a quello che mangiamo. Abbiamo cercato di portare in tavola cibi sani, che diano la giusta energia e che garantiscono anche di mantenere ottime prestazioni sia fisiche che mentali. Questo a maggior ragione se si hanno figli in età scolare.

Poi chi si trova ad affrontare questa lettura potrà fare l’incontro anche di Carla, Lorenza, Norma e vera. Altre figure nelle quali risulta facile immedesimarsi e comprendere facilmente le loro ragioni. Si riesce a fare proprie le loro battaglie.
Perché queste non sono solo donne. Sono mogli, madri, amiche, in crisi e costrette ad affrontare la crisi.

Tra di loro c’è chi ha perso il lavoro, chi non l’ha mai avuto, chi ha perso il marito. Quindi cercano di affrontare questo periodo buio come possono. Cercano di reinventarsi e una di loro torna addirittura tra i banchi di scuola. Sono tutte donne alla ricerca della loro identità, della loro felicità.

Questa crisi di cui si narra non è solo interna a loro ma anche esterna e persino generale. Perché tra di loro c’è chi si troverà a divorziare e affrontare la vita da madre single con tutte le conseguenze che questa condizione comporta. Generale perché coinvolge non solo loro ma anche tutto ciò che le circonda.

Un romanzo che non solo rende facile immedesimarsi nelle figure che si incontrano ma che rispecchia i cambiamenti che sono avvenuti nella società. Infatti il testo tratta anche della globalizzazione. Fa realizzare come ci stiamo ritrovando sempre più in un mondo composto da cemento e in cui gli spazi verdi sono ristretti.

Un volume che tratta anche di tradimenti e della condizione, la quale continua a vivere in un mondo maschilista, governato da uomini. Una condizione nella quale le viene richiesto di essere e di fare tutto.
Si presuppone che debba lavorare, badare alla casa, al marito e ai figli. In pratica le viene richiesto di fare tutto da sola e di essere perfetta. Che vive in un mondo che si preoccupa di più per la condizione dei padri single costretti a vivere in macchina e pagare gli alimenti alla moglie. Perché si pensa che siano purtroppo sprovveduti e incapaci di cavarsela da soli. Un mondo che non bada alle donne separate o divorziate che devono gestire lavoro, casa e figli.Che vive in un mondo in cui ancora esiste la violenza sul genere femminile.

Dunque un romanzo attuale, che vuole essere critici sulle trasformazioni che stanno avvenendo e che vorrebbe che le donne a essere più voce in capitolo su situazioni anche importanti. Un volume che offre spazio e forza a tutto il genere femminile.

Un appunto sullo stile e stile: lucido, critico, sprezzante e battagliero come le donne di cui sono narrate le vicende che formano il testo.

Quindi se anche voi credete nel potere delle donne e volete immergervi in questa lettura tutta al femminile scritta da una donna per le donne non ci resta che invitarvi alla lettura di questo romanzo cliccando sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!