Recensione libro: Abbiamo un bacio in sospeso io e te di Riccardo Bertoldi

Buongiorno cari liberi e libere. Queste giornate di primavera fanno pensare all’amore. Specie a quelli che sbocciano al primo sguardo. A quelli complicati. A quelli distanti. E oggi volgiamo proporvi un libro che tratta proprio dell’amore a distanza e delle donne. Infatti il romanzo che volgiamo suggerirvi sembra essere proprio una celebrazione del genere del femminile e del sentimento per eccellenza. Si tratta di Abbiamo un bacio in sospeso io e te di Riccardo Bertoldi edito da Rizzoli.

 

 

La trama

Leonardo fa il fotografo, ha trent’anni, gli occhi timidi di chi parla poco e una ferita al cuore che non riesce a rimarginare. Ogni giorno prende il treno per andare al lavoro e sulla carrozza numero 2 incontra il sorriso di Sara, che illumina per un attimo le sue giornate. Qualche volta, però, la paura di amare supera il coraggio di osare. E così, per Leonardo, quella sconosciuta che ascolta musica e scrive su un diario dalla copertina rossa diventa un modo per fantasticare: cosa accadrebbe se finalmente si facesse avanti e decidesse di sfidare il destino?

Reduce da una lunga storia, Leonardo è tornato a Verona, la sua città, e ha ritrovato la vita che lì aveva lasciato. Un nuovo amore non era nei piani, ma si sa, il cuore fa i suoi progetti, e a volte ce li mostra nei modi più inattesi. Così un giorno Leonardo capisce che deve tuffarsi – a costo di sembrare un po’ pazzo, a costo di farsi male – e lascia sul sedile che di solito occupa la ragazza una fotografia che le ha scattato di nascosto.
Il destino lo porterà dentro un negozio di musica, con la luce della notte che filtra dalla serranda semiaperta, insieme a lei: Sara. E gli ricorderà che a volte basta poco – uno sorriso rubato, una bella canzone, un bacio a fior di labbra – per aggiustare un cuore e ricominciare.

 

 

L’autore

è nato a Rovereto il 23 luglio 1990. Ha vissuto per vent’anni in un paesino di montagna, poi si è trasferito a Trento, dove lavora in una piccola casa editrice. I suoi profili social hanno un seguito di circa 270.000 follower. Il suo ultimo libro (Rizzoli 2020) è Abbiamo un bacio in sospeso (io e te).

 

 

  • Titolo: Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)
  • Autore: Riccardo Bertoldi
  • Editore: Rizzoli
  • Genere: Narrativa italiana contemporanea
  • Data pubblicazione: Febbraio 2020
  • Numero pagine: 216
  • Prezzo copertina: 17, 10
  • Prezzo e-book: 9,99€
  • Narrazione: prima persona

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Chi ha letto e amato Resti?, il primo romanzo di questo giovane e promettente autore, non può non apprezzare Abbiamo un bacio in sospeso io e te. Qui infatti si può ritrovare gli stessi schemi. Ovvero un amore ostacolato. Ritorna anche l’abilità con la quale vengono resi i luoghi nei quali viene ambientato il testo. Si riscopre la bravura di questo autore di saper offrire al lettore un romanzo d’altri tempi. Chi legge ritrova inoltre la maestria con i quali vengono dipinti sentimenti e in particolar modo l’amore. Il vero motore della vita.

Qui il lettore può fare la conoscenza di Leonardo. Trentenne, fotografo con l’animo del poeta. Si sta riprendendo dopo una delusione amorosa. Prende sempre ogni giorno lo stesso treno alla stessa ora e siede sempre nella stessa carrozza. Li rimane incantato dalla bellezza di una ragazza per lui sconosciuta con la quale intraprende un curioso gioco di sguardi. Finchè trova il coraggio di fare la mossa per conoscerla e iniziare una storia d’amore movimentata e complicata dalla distanza.

Dopo questo breve riassunto mi soffermerò a descrivere i due protagonisti e motivare le ragioni per le quali li ho graditi e e quelle che me li hanno fatti apprezzare meno. Aggiungerò anche una immagine di come me li sono raffigurati.

Di Leonardo si senz’altro gradire il suo amore per la vita, il suo coraggio, la sua determinazione nell’inseguire i suoi sogni. Infatti è riuscito a trasformare la sua passione per la fotografia in realtà e farne un lavoro. Ed è bellissimo il fatto che fotografi soprattutto le persone. Specie quelle che non conosce ma che lo catturano per un particolare.

Bellissimo perché è come se per lui non restassero più sconosciuti, anzi è come se entrasse a far parte delle loro vite. Anche se solo per il tempo di un click.

Cattura anche la sua intraprendenza nel voler conoscere la misteriosa ragazza del treno che ha catturato il suo cuore. Inoltre lo vediamo ricredersi sull’amore a distanza e fare di tutto per riuscire a portare avanti questa tormentata relazione. una figura che romantica che ama in maniera totalizzante.

 

 

 

Sara invece, la misteriosa ragazza del treno, non mi ha convinto del tutto. Bionda, occhi da gatta, mi ha ricordato molto Brigitte Bardot. Personalmente non sono riuscita molto ad entrare in empatia con lei. Sembra una femme fatale. Una mangia uomini. Una ragazza che è interessata a sedurre, a conquistare gli uomini e dopo aver raggiunto il suo scopo non si fa problemi a fuggire lasciando dietro di se una scia di cuori infranti.

Una figura un po’ bambina. Non crede nell’amore a distanza. Alla fine però non riesce a dimenticare quel ragazzo che del treno che l’ha cercata fino a Napoli. la città in cui è nata e nel quale e ritornata per seguire la sua madre malata. Decide infine di costruire il suo futuro con lui e dare alla loro coppia un finale da favola.

 

 

E il finale di questo romanzo mi ha lasciato piacevolmente sorpresa. Molto diverso da Resti? nel quale si respira anche il dramma del tempo che passa. Qui invece nel finale troviamo due personaggi finalmente realizzati. Che hanno vinto le loro paure, le loro perplessità riguardo un rapporto a distanza. Figure che hanno trovato il coraggio di inseguire i propri sogni.

Un appunto sullo stile. E’quello inconfondibile di Bertoldi. Traspare anche qui in ogni riga il fatto che sia uno scrittore che ami la vita, che ami le donne e che le ha volute celebrare anche in questo romanzo.

Infine ho apprezzato che sia stato un testo più leggero di Resti? che affronta una tematica un po’più impegnativa. Qui anche si accenna alla malattia non si approfondisce oltre. Il testo risulta su toni meno drammatici e più scanzonati. Righe dalle quali traspaiono solo poesia e gioia di vivere.

Dunque se anche voi amate la vita in generale e non volete perdervi un altro romanzo di uno scrittore giovane e talentuoso come Riccardo Bertoldi non vi resta che cliccare sul link che vedete qui sotto e…

BUONA LETTURA!!!