Recensione libro: Abbastanza di Sofia Viscardi

Buongiorno carissimi liberi e libere. Ottobre per fortuna sembra regalarci anche qualche spiraglio di sole. Speriamo che siate carichi, pronti per un altro dei nostri suggerimenti per le vostre letture. Oggi vi proponiamo Abbastanza di Sofia Viscardi. Un volume che saprà rapirvi  e divertire come non mai.

La trama

È l’anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All’inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono.

Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo.

Questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema.

Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all’esame.

E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po’ come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo.

Farlo vivere a chi l’avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino.

 

L’autrice

Sofia Viscardi ha diciannove anni ed è milanese. Con Mondadori ha già scritto Succede, da cui è stato tratto un film. Questo è il suo secondo romanzo.

 

 

  • Titolo: Abbastanza
  • Autore: Sofia Viscardi
  • Editore: Mondadori
  • Genere: narrativa italiana moderna
  • Data pubblicazione: febbraio 2018
  • Numero pagine: 288
  • Prezzo copertina: 14,36€
  • Prezzo e-book: 9,99€
  • Narrazione: Prima persona

 

 

 

 

 

La mia recensione

Cominciamo con la recensione. Sono orgogliosa di consigliare questo testo per la sua originalità. Per la cura con cui vengono descritti i personaggi. Per l’intreccio in cui sono incastrate le varie vicende narrate.

Tutto il romanzo è orientato sul tema dell’amicizia che l’autrice approfondisce in modo molto esaustivo.

Le vicende narrano di quattro protagonisti tutti diversi tra loro e speciali perché ognuno ha una sua dote particolare. Leo, Cate, Marco ed Angie si trovano a dover affrontare il fatidico ultimo anno di liceo. Dunque si trovano a sostenere il temuto esame di maturità.

Questi quattro personaggi diventano amici. Grazie ad un bizzarro esperimento fatto dal professore di filosofia che sceglie di cambiare le coppie già formate in classe e di crearne delle nuove con nuove potenzialità. Creando così anche nuovi legami tra gli alunni. Questi rapporti che sembrano così azzardati si rivelano invece azzeccatissimi.

Leo. Studente ripetente e ritardatario si trova come compagno di banco il classico secchione, Marco. Tra i due si crea un legame che li porta ad aiutarsi a vicenda e a difendersi l’uno l’altro.

Cate invece, ragazza per bene, solare, studiosa e simpatica si trova vicino ad Ange. Una ragazza che è totalmente il suo opposto. Introversa,  scontrosa. Una ragazza che vede tutto nero come sono i suoi vestiti. Si scoprirà però che Ange rivela un animo dolce, fatto di mille colori e non solo il nero.

Interessante anche il fatto che tra Ange e Marco esiste un legame ulteriore che però hanno sempre cercato di nascondere. Si ritroveranno comunque ad abbandonare ogni divergenza e a fare fronte comune per far riappacificare i loro genitori.

Bellissimo il rapporto che si crea tra queste quattro figure unite per superare il difficile esame di maturità con intense sessioni di studio di gruppo. Ciò li porta anche a tentare di fare i furbi. Infatti cercano le famose tracce che li potrebbero salvare e aiutare. La maturità però viene premiata con uno strepitoso viaggio ad Amsterdam all’insegna del puro divertimento.

Un romanzo vivamente consigliato . Che lascia anche un po’ insoddisfatti perché si resta con la curiosità di sapere cosa accade a questi quattro personaggi legati da una profonda amicizia. Chi legge vorrebbe sapere se i quattro resteranno amici o se le loro strade si dividono.

Un volume molto apprezzato di una giovane e promettente scrittrice della quale spero di leggere altri suoi scritti.

BUONA LETTURA!!!