Recensione La libreria dei nuovi inizi di Anjali Banerjee

Buongiorno  tutti amici lettori. Eccomi qui a tenervi compagnia con una nuova recensione. Oggi vi consiglio La libreria dei nuovi inizi che consiglio a chi vuole ripartire e cambiare la propria vita.

La trama

Jasmine, trentenne in carriera col cuore spezzato, accetta l’invito della zia e si trasferisce per un mese a Shelter Island, al largo di Seattle, per occuparsi di una piccola libreria. Qui riscopre il gusto della lettura e poco per volta si accorge di uno strano fenomeno: i libri del negozio sembrano stregati, sanno “chiamare” i clienti per aiutarli a realizzare i loro desideri. C’è chi ritrova il sorriso, chi il coraggio di fare un passo rischioso. Quando ormai comincia a sospettare che le voci sui fantasmi che infestano la libreria siano vere, anche Jasmine si imbatte nel suo libro, quello di cui aveva disperatamente bisogno e che le cambierà la vita.Una storia dolce e forte come un abbraccio, intessuta di sortilegi e meraviglie.

 

  • Titolo: La libreria dei nuovi inizi
  • Autore: Anjali Banerjee
  • Editore: Bur rizzoli
  • Data uscita: marzo 2012
  • Numero pagine: 338
  • Prezzo cartaceo: 8,42€
  • Prezzo Kindle: 6,99€
  • Narrazione: terza persona

 

 

 

 

 

 

La mia recensione

Se credete nelle forze superiori, in qualcosa di più grande che ci guida La libreria dei nuovi inizi è quello che più vi si addice.

Di questo romanzo cattura l’atmosfera uggiosa, fumosa di Shelter Island. In questa isola vi è una libreria. Jasmine la deve gestire dopo che sua zia ha deciso di partire per un viaggio per aggiustare i pezzi del suo cuore. Grazie alla gestione di questa libreria Jasmine compirà un percorso che la farà appassionare a questo lavoro e a ritrovare lo spirito giusto per  affronare la vita dopo la separazione dal marito.

Un libro che ho apprezzato perché qui i personaggi sono davvero unici. Jasmine è una figura che entra nel cuore del lettore. Di lei si arriva a condividere la rabbia con cui vive il divorzio dal marito, il quale l’ha tradita con un’altra. Il lettore si immedesima in lei, nei suoi dubbi che la portano a interrogarsi su cosa significhi essere donna. Una protagonista ben delineata e caratterizzata che cattura per la sua volontà di mettersi in gioco e sperimentare.

Anche la zia Ruma colpisce per la sua sensibilità e saggezza. Persino Tony, che incoraggia jasmine, appare simpatico per il suo lato ironico e scherzoso. Infine Connor, figura singolare, che appare come un miraggio nella vita di Jasmine che comprende che è giunto il momento di andare avanti con la sua vita, nonostante il divorzio, nonostante si senta spaesata.

Di questo romanzo inoltre ho apprezzato gli scenari. La libreria in particolare. Un edificio  singolare. Arredato secondo il tipico stile indiano, quasi mistico,  questo luogo è capace di risvegliare gli spiriti degli scrittori dei libri in esso contenuti. Spiriti che hanno qualcosa da dire ed insegnare alla protagonista per indirizzarla sulla giusta via. Infatti è stato piacevole visualizzare queste presenze, sentirle parlare con la loro voce e vederle persino bisticciare tra di loro a causa della diversa visione del mondo

Infine di questo volume ho apprezzato i riferimenti a uno dei miei romanzi preferiti, Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, del quale viene offerta una acuta e interessante analisi.

Dunque un romanzo intenso, mistico, intriso di letteratura. Capace di risvegliare persino degli scrittori defunti e in grado di farceli sentire più vicino  noi come fossero delle guide. Un libro per chi crede che si possa cambiare la propria vita in meglio nonostante le sofferenze.