Recensione Fra me e te di Marco Erba

Buongiorno amici lettori! È arrivato il momento di proporvi un altro consiglio di lettura. Il libro che vi presentiamo oggi è Fra me e te di Marco Erba.

La trama

Edo è arrabbiato. Detesta i suoi professori – Voldemort, la Frigida, il Cetaceo. Non ha veri amici. Odia Cordaro, la sua città. Perché è caotica e sporca, ma soprattutto perché è piena di stranieri. E lui gli stranieri non li può vedere, in particolare i cinesi. Finché non incontra Yong. Chiara è una brava ragazza, fa volontariato, ha voti altissimi a scuola. Tiene un diario intitolato Memorie di un bruco sognatore. Per gli adulti è una da additare come esempio, per i suoi compagni è troppo seria. Finché non scopre Facebook. Raccontata a due voci, una storia che impasta amore, amicizia, pregiudizio; che trascina il lettore fino all’ultima pagina con continui colpi di scena; che fa emozionare, ricordare, sognare; che scatta una fotografia nitidissima della vita tra i social network, la scuola, i genitori; che mette a nudo il razzismo dei finti forti e il coraggio dei fragili. Che fa diventare adolescente anche chi non lo è mai stato.

 

  • Titolo: Fra me e te
  • Autore: Marco Erba
  • Editore: Rizzoli
  • Data pubblicazione: marzo 2016
  • Numero di pagine: 387
  • Prezzo cartaceo: 13,60 €
  • Prezzo Kindle: 8,99 €
  • Narrazione: prima persona

 

 

 

La mia recensione

Ho trovato questo romanzo davvero sensazionale. In modo straordinariamente toccante l’autore è riuscito a dipingere un ritratto di una gioventù allo sbando. Adolescenti disposti a tutto pur di cercarsi un posto nel modo, per mostrarsi forti e potenti, ragazzi che contano. Eppure in fondo deboli, perché fragili e pieni di timori che non sanno come fronteggiare.

Mi ha colpita particolarmente la parte di Edoardo. Questo liceale mostra di avere idee controcorrente che lo spingono a fare prendere decisioni sbagliate. Entra infatti in una compagnia poco raccomandabile di ragazzi che spietati, desiderosi di mettere al loro posto chi si mette contro di loro. E lui accetta di far parte di questo gruppo, desideroso di vendicarsi di un compagni di classe cinese. L’assurdo è che questo nuovo compagno di classe non ha fatto niente ad Edo. Gli sta semplicemente antipatico per quello che è: brillante nello studio, capace nello sport…e anche diretto e sincero. Yong è riuscito ad interarsi con i nuovi compagni in poco tempo, mentre Edo, dopo due anni non ci è ancora riuscito. Anche per questo motivo vuole fargliela pagare: chi crede di essere questo muso giallo che è appena arrivato e già vuole comandare?

In realtà Edoardo è un ragazzo come tutti gli altri che cerca la sua strada, per farlo però non ha in coraggio di esporsi. Indossa delle maschere. Inizialmente indossa quella “del ragazzo taciturno e bravissimo a scuola: la maschera del dovere”. Poi è la volta della maschera del ribelle. Trovo che questi due volti del giovane siano semplicemente una richiesta d’aiuto. La richiesta di figure forti che lo guidino a ritrovare il suo cammino, ad abbandonare le paure che non gli impediscono di farsi vedere per quello che è realmente. E forse una di queste figure è proprio quella che non ti aspetti. Una persona che disprezzavi ma che sorprendentemente scopri essere un amico.

Oltre alla storia di Edoardo viene raccontata anche quella di Chiara. Una giovane che sogna di trasformarsi da bruco in farfalla. Stanca della sua vita, delle prese in giro e di essere considerata una sfigata decide di cambiare. Scopre però che ha cambiato solo il suo aspetto esteriore, non il suo modo di essere. Per arrivare a questa consapevolezza però impiegherà tempo. Farà amicizie sbagliate e incontrerà anche un ragazzo sbagliato. Lui non la ama davvero, prova solo passione. Chiara però avrà il coraggio di liberarsi di queste persone e con esse la farfalla che è sempre stata. Non è mai stata in bruco, solo non aveva abbastanza coraggio per accorgersi di quanto vale davvero.

Di questo libro colpiscono i riferimenti ad Hitler e al razzismo. Rinvii che invitano il lettore a non seguire lo sbaglio di Edoardo. Egli prova rabbia e rancore, è facile preda dei pregiudizi e della paura che le persone hanno nei confronti di chi è diverso per colore, razza o etnia. Questi riferimenti sono scritti apposta per liberarsi dall’odio e della paura che si ha quando ci si confronta con chi non è uguale noi. Un confronto che, come viene dimostrato qui, può far nascere collaborazione e simpatia.

In questo romanzo viene rispecchiata e indagata l’adolescenza in tutti i suoi aspetti. Un età in cui conta di più l’apparenza che la sostanza. Per la protagonista infatti sembra importare l’immagine. Per provare ad essere qualcuno Chiara inizia a truccarsi e frequentare amicizie “giuste”. Questo però la porta a non distinguere più le persone che veramente tengono a lei da quelle che invece meritano solo il suo sdegno. Dunque è un testo che incita il lettore a non lasciarsi ingannare dalle apparenze e cadere facile preda dei pregiudizi. Anzi, è un inno ad abbattere queste mura costruite dai falsi stereotipi che  spesso si creano quando si è adolescenti.

Un vero capolavoro. Consigliato a chi vuole trovare la sua strada ma a volte non ha il coraggio. Per chi vuole trovare la forza di abbandonare le proprie maschere e affrontare la vita a testa alta, mostrandosi con il suo vero volto. Finalmente senza paura.