Recensione: Il contratto di Elle Kennedy

Buongiorno amici lettori, spero abbiate passato buone feste, e intanto perchè non concluderle con una buona lettura? Oggi vi propongo Il Contratto di Elle Kennedy.

Trama:

Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…

contratto

  • Titolo: Il contratto
  • Autore: Elle Kennedy
  • Casa editrice: Newton Compton
  • Genere: New Adult
  • Data di pubblicazione: agosto 2016
  • Pagine: 352
  • Prezzo: 7,43€
  • Prezzo ebook: 0,99 €
  • Narrazione: in prima persona

 

 

 

La mia recensione

A volte è difficile ricominciare a vivere dopo aver subito un trauma. Si fa fatica a fidarsi degli altri, a riprendere tutto come se niente fosse. Si fa fatica perché le cicatrici ci sono anche se non si vedono e ci si sente rotte. Proprio come Hannah, la protagonista de Il contratto, che dopo avere subito un abuso. Dopo essere stata drogata e molestata deve andare avanti con le sue sole forze. Comincia il college. Lascia la sua familgia che è costretta a vivere in un paesino sperduto perchè ha dovuto sostenere le spese dell’avvocato per difendere la figlia dall’accusa di essersi inventata tutto. Al college Hannah è brava. Ha ottimi voti, un lavoro ad una tavola calda, e ha una cotta. Si per il giocatore di football più sexy della scuola, Jason. Per la sua bravura viene notata anche da un altro ragazzo, il giocatore di hockey Garrett Graham che le chiede ripetizioni di filosofia per poter mantenere la sua media di voti alta e poter continuare a giocare. Hannah rifiuta di dargli il suo aiuto. È impegnata con lo studio, il lavoro e le prove di canto. Quando Garrett nota la sua cotta per Jason Hannah accetta di dargli le ripetizioni in cambio del suo aiuto per ottenere un appuntamento con lui e finalmente essere notata.

Un bel romanzo che affronta un tema importante come la violenza. Un argomento che i due personaggi della storia conoscono bene e affrontano con grande coraggio. Hannah non si lascia sconfiggere dal dramma subito. Anche Graham, dopo avere subito per anni la violenza del padre decide di mettere tutto se stesso nello sport e essere migliore di colui che lo ha generato. Sono due personaggi che ho molto apprezzato per la loro forza, la loro determinazione. Uniti Graham e Hannah sono più forti. Si accorgono di avere bisogno l’una dell’altra per poter rimarginare le ferite del trauma subito. E questo è il bello della narrazione. Perché dall’antipatia iniziale finiscono per innamorarsi.

Graham e Hannah insieme sconfiggono definitivamente i demoni del passato e iniziano un nuovo percorso a testa alta. Hannah impara a lasciarsi andare, a non avere più paura di essere toccata ed entrare in intimità con ragazzo. Graham invece riesce a gestire la sua rabbia e essere finalmente l’uomo che vuole essere. Un uomo amorevole e non violento come suo padre.

Sono i due protagonisti il punto forte di questo romanzo perché fanno davvero scintille. Per tutto il racconto non vogliono ammettere di essere fatti l’uno per l’altro e poi alla fine si arrendono alla realtà. Non ho invece provato simpatia nè compassione per il padre di Graham che è violento e arriva a far si che Hannah lasci suo figlio per non distrarlo dalla sua carriera sportiva.

Un libro complesso che fa capire che non bisogna lasciare che la violenza vinca. È un romanzo che è un vero e proprio inno alla giustizia e che fa trionfare il bene e l’amore.