Recensione: Compagni di stanza di Ghoost

Buongiorno a tutti amici lettori. Come state? Spero bene e intanto per cominciare alla grande il nuovo anno ecco a voi una nuova recensione. Oggi vi parlo di Ghoost.

La trama:

Quando la giovane Rebecca, appena maggiorenne, decide di abbandonare il suo paese per trasferirsi in un appartamento a Torino, vuole soltanto lasciarsi alle spalle un passato tormentato e ricominciare una nuova vita, lontana dal ricordo del padre che se ne è andato anni prima e da una madre assente, incapace di capirla. Non conosce la città, che le appare subito troppo grande e caotica, non sa come saranno i suoi compagni di scuola o se riuscirà a farsi degli amici, ma le sue paure sembrano svanire quando si innamora di Jacopo, il suo nuovo (e inatteso) coinquilino, il ragazzo più ambito e corteggiato della scuola, che colleziona storielle e non pare molto incline ai legami stabili. I due inizieranno una relazione fatta di passioni, desideri, promesse; ma anche di tradimenti, incomprensioni e litigi che rischieranno di mettere a dura prova il rapporto. Forse Jacopo è troppo immaturo per imbarcarsi in una relazione seria, mentre Rebecca affronta la vita con irrequietezza e l’ingenua convinzione che un nuovo amore possa rimarginare le troppe ferite che l’hanno segnata… Tra amare delusioni e scherzi del destino, Rebecca si renderà conto che il passato non si può cambiare e che il presente, spesso, nasconde insidie difficili da affrontare. Ma capirà anche che il futuro può riservare sorprese capaci di infondere nuova luce e speranza.

La mia recensione:

Di questo libro mi ha colpito l’idea originale di far condividere un appartamento tra una ragazza Rebecca ed un ragazzo, Jacopo. Pur essendo ignari di tutto ciò. Perchè Rebecca quando aveva stipulato il contratto per l’appartamento era convinta di andarci a vivere da sola senza doverlo condividere con nessuno. Così come Jacopo era convinto d poter usubruire dell’appartamento indisturbato.

Uno young adult avvincente grazie allo stile fresco e di impatto dato dall’autrice, ma che risulta il classico romanzo rosa i cui protagonisti sono sempre figure dal passato complicato e tormentato da cui desiderano uscirne per essere persone migliori.

Una storia che mi ha ricordato per certi aspetti Uno splendido disastro di Jamie Mc Guire perchè i personaggi sono molto simili. Rebecca lascia la sua città natale per trasferirsi a Torino per rifarsi una vita. Vuole dimenticare un passato fatto di abusi da cui ne è derivato un aborto e fuggire da un padre spacciatore che l’ha abbandonata quando era piccola e che ora non vuole più sentire nominare.Jacopo invece vuole cancellare il periodo in cui è stato uno spacciatore e superare il dramma della morte di sua madre e di sua sorella di cui è convinto di essere responsabile.

Dunque figure che sembrano già viste e che secondo me aggiungono poco al genere. Ho faticato ad entrare in empatia con Rebecca perché mi è sembrata la classica Principessa a cui capitano tutte le sventure e che viene salvata dal Principe azzurro. Ecco questa è l’unica pecca di un romanzo nel complesso imperdibile.

Lo stile dell’autrice è unico. I dialoghi sono ben sostenuti specie quelli tra Jacopo e Rebecca. Dialoghi che fanno scintille e che rendono la narrazione piacevole. Essi servono anche a tenere desta l’attenzione del lettore che si ritrova immerso nelle vicende dei personaggi e a condividerne con loro gioie e dolori.

Interessanti sono anche le figure che ruotano attorno a Rebecca e Jacopo che sono Christian, miglior amico di Rebecca, un personaggio che appare simpatico, estremamente leale, una figura su cui si può contare nel momento del bisogno; e Chiara, una figura a cui si può confidare tutto perchè sa mantenere i segreti, inoltre è molto comprensiva e premurosa anche se a volte tende un pò a giudicare le persone. é una figura che mi ha colpito e a cui capita il destino più drammatico nella vicenda.

Un libro che merita di essere letto perchè fa riflettere. Fa capire che ogni persona merita una seconda occasione nonostante gli errori commessi. Inoltre questo volume suggerisce che se si vuole si può cambiare il proprio destino in meglio grazie all’impegno e al sostegno di chi ci vuole bene. Un libro che rende bene l’idea di speranza, di rinascita. Un testo consigliato vivamente a tutti gli appassionati del genere young adult.