Recensione Puoi fidarti di me di Leisa Rayven

Buongiorno amici lettori! Oggi vi consiglio un romanzo spettacolare, che vi lascerà senza fiato per il modo unico di presentare l’amore nelle sue diverse sfaccettature. Si tratta di Puoi fidarti di me di Leisa Rayven, il seguito di Cancella il giorno che mi hai incontrato.

La trama

La forza dell’amore vince sempre. Tranne quando manda in pezzi tutto. Cassie e Ethan si sono conosciuti, poco più che ventenni, all’Accademia d’Arte di New York: elettrizzanti ed esplosivi sulla scena, complicati e riservati dietro le quinte. Travolti da un’attrazione che li ha avvicinati sin dal primo istante. Si sono amati. Si sono spezzati il cuore.

È passato qualche anno e Ethan di nuovo ha mandato al l’aria tutto: ora deve convincere Cassie di essere cambiato, di essere finalmente l’uomo che lei merita. Cassie, però, non ha dimenticato, e alle sue orecchie le promesse di Ethan suonano come minacce.

Lui per convincerla è disposto a tutto: le offre uno sguardo sulla sua parte più nascosta, permettendole di leggere i suoi diari scritti all’epoca del college. Ma come può Cassie concedergli un’altra possibilità sapendo che potrebbe distruggerla di nuovo?

Come se non bastasse, i due si ritrovano a recitare insieme in uno spettacolo romantico e sensuale, che mette a dura prova i loro istinti più inconfessabili, annullando ogni razionalità. Il copione sembra ripetersi: se Romeo e Giulietta li ha fatti avvicinare, questa nuova pièce rischia di distruggerli una volta per tutte.

Shakespeare una volta ha scritto: “Mai è stato liscio i l corso del vero amore”. Sembra proprio che quella frase sia stata pensata per Ethan e Cassie…

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  • Titolo: Puoi fidarti di me
  • Autrice: Leisa Rayven
  • Casa editrice: Fabbri editori
  • Data di pubblicazione: giugno 2015
  • Pagine: 334
  • Prezzo: 13, 52 euro
  • Prezzo ebooK: 6,99 euro
  • Narrazione: in prima persona

 

 

 

La mia recensione

In questo secondo volume ritroviamo nuovamente i nostri due innamorati. Ancora alle prese con le loro difficoltà. Ancora incasinati come prima.

Puoi fidarti di me mi ha entusiasmata molto più del romanzo precedente. L’autrice infatti ha messo a nudo entrambi i protagonisti. Si scoprono tutti i dettagli che aveva taciuto in precedenza. Emergono tutti i sentimenti e i pensieri di Ethan, anche quelli che non aveva rivelato per paura di spaventare la sua Cassie. Sono scritti nero su bianco nei suoi diari. E li consegna alla sua Giulietta sperando che leggerli possa aiutarla a fidarsi nuovamente di lui. La nostra Giulietta però è ancora spezzata. La sofferenza che le ha causato il suo Romeo l’ha resa di nuovo insicura. Non sa se aprirgli nuovamente il suo cuore. Teme che non sia veramente cambiato, anche perché in passato si era illusa già illusa che lui potesse essere diverso. Ed era diverso, ma non è durata.

I due aspiranti attori personaggi quindi mi hanno davvero conquistata. Sono due innamorati che non sanno come fare a gestire le loro emozioni. Un tempo era Ethan ad avere più difficoltà. L’amore per Cassie però lo ha portato ad una profonda e stupefacente trasformazione. Al contrario, ora è la dolce Cassie ad essere diventata come era lui in passato. E non sa in che modo migliorare per poter vivere finalmente una relazione sana con il suo amato. Il lato positivo è che anche lei è pronta a cambiare. Inizia quindi un percorso con la dottoressa Kate per lavorare sulle emozioni che provava e che tuttora prova. Esse hanno bisogno di essere espresse, vissute e comprese. Solamente così potrà fare dei passi avanti. E non essere più governata dalla paura che il suo legame con il cattivo Romeo si logori…e soprattutto la logori ancora una volta.

Il viaggio che entrambi hanno intrapreso, seppur lungo e difficoltoso, però li ha resi migliori…e questa volta non porteranno in scena un finale tragico, bensì un lieto fine. Dimostrano che sono destinati a stare insieme. Per sempre. Imparano a non nascondere più le loro cicatrici.

In Giappone esiste una tecnica chiamata kintsugi, che consiste nel riparare preziosi vasi di ceramica con l’oro. Le crepe restano visibili, ma proprio per questo il risultato è ancora più bello. È un concetto che mi ha sempre affascinato. Troppo spesso nascondiamo le nostre cicatrici, come se persino la minima incrinatura rivelasse una debolezza. Identifichiamo le cicatrici con gli errori, e gli errori con la vergogna. E la perfezione diventa impossibile. La filosofia del kintsugi sostiene l’esatto opposto: Dalla tragedia può nascere la bellezza. Guardate le meravigliose crepe prodotte dall’esperienza.

Ammetto che questo romanzo mi ha lasciata davvero senza fiato. Credo sia difficile trovarne uno in cui l’amore viene descritto in modo più genuino di questo. Un amore che non è privo di spine. Ma il frutto di un percorso che si costruisce in due. E funziona solamente se insieme si riesce a trovare un modo per superare gli ostacoli che si incontreranno inevitabilmente lungo il cammino.

Buona lettura!

Ps: aggiungo anche un consiglio musicale per voi! A questo libro si addice I’m a rock di Simon e Gurfunlkel. È una canzone che ascolta Cassie e a mio avviso ha un ritmo che trasmette il suo tormento per Ethan, ma anche la forza che la contraddistingue e che la aiuterà ad essere migliore. Per sè e per il suo Romeo.