Calendar Girl di Audrey Carlan

Buongiorno amici lettori, oggi voglio parlarvi del libro più chiacchierato dell’estate: Calendar girl di Audrey Carlan

La trama

Mia dopo varie delusioni d’amore, un lavoro da cameriera e un padre da aiutare economicamente, decide di far parte della Exquisite Escort, una società di sevizi di… piacere. Mia si ritrova così catapultata in un nuovo mondo. In base al suo contratto di lavoro dovrà fingere di essere la compagnia di un uomo affascinante ogni volta diverso ogni mese, e si troverà a vivere in posti da sogni e a sfoggiare abiti di lusso.

La mia recensione

Sembra davvero un sogno la vita di Mia, protagonista di questo romanzo. Non per scelta ma per soldi si ritrova a fare la escort, e scopre che non è così male come pensava. Infatti si ritrova a stare al fianco di uomini bellissimi, giovani e ricchissimi. Viene catapultata in un mondo a cui non è abituata e dove può trovare tutto al suo servizio. In fondo chi non vorrebbe viaggiare e vivere in un mondo lussuoso dove devi solo chiedere per avere?

Trovo che questo sia un libro dalle emozioni contrastanti. Ho provato un rapporto di amore e odio verso Mia. L’ho trovata a volte superficiale poiché si innamora troppo facilmente. Altre volte concreta, forte e determinata, che si impegna ad affrontare gli ostacoli della vita. Deve far fronte ai debiti del padre, mantenere la sorellina Maddy e superare il trauma più doloroso: l’abbandono da parte di sua madre. Ed è anche per questo che Mia accetta il lavoro da escort. Per dimenticare il passato e affrontare nuove esperienze che la faranno maturare e capire dove ha sbagliato nelle relazioni precedenti. Infatti nella sua vita si è sempre innamorata degli uomini con cui è andata a letto e che poi l’hanno tradita o rovinata economicamente. Ora invece ha l’opportunità di conoscere persone che la cambieranno e le insegneranno qualcosa. Con il primo cliente, Wes, sceneggiatore, capisce che deve stare attenta a non offrire troppo di se. A mantenere un alone di mistero.  A non perdere sé stessa nonostante l’amore che prova nei suoi confronti. Con il secondo, Alec, Mia arriva a comprendere che può essere finalmente trattata con sincerità e rispetto. Che si può comunque amare una persona anche solo per un breve periodo, condividendo con essa dei momenti che potrà portare per sempre con sé. Infine con il terzo cliente, il pugile Anthony, ritrova l’importanza di valori come la famiglia e l’unione.

Di questo romanzo ho trovato interessante il modo in cui vengono caratterizzati i personaggi. Ad esempio, ho trovato divertente la differenza tra Mia e sua sorella Maddy. Mia, nonostante sia più grande e sembri una ragazza tosta, ha commesso degli errori con gli uomini che ha frequentato. All’inizio è risultata un personaggio intrigante. Poi però mi è apparsa un po’ frivola quando, dopo l’avventura con Wes, afferma di essersene innamorata. Tuttavia con lui ha avuto solo una relazione di letto e nutre dei dubbi sul futuro della loro relazione, non sapendo se tra loro funzionerà o meno. Maddy invece appare più solida, più saggia. Di lei si dice che è in grado di riconoscere gli “stronzi” prima ancora di imbattersi in loro. Cosa che invece non ha saputo fare la protagonista.

I personaggi maschili poi sono interessanti, ben delineati. In particolare ho apprezzato molto Alec, bel francesino che offre una lezione importante alla protagonista . Le insegna tutte le varie forme d’amore e soprattutto ad amare se stessa. Infine è interessante il percorso di Mia. Un viaggio che la porta a cambiare atteggiamento, a diventare da semplice oggetto a una donna con le sue aspirazioni. Penso che ad ogni donna sia capitato di annullarsi solo per avere un uomo accanto. Spesso, quando non ci sentiamo amati, siamo bisognosi a tal punto da arrivare a perdere la cosa più importante, noi stessi. Ed è questo che comprende Mia, essere fiduciosa e a non commettere più gli sbagli del passato. Diventa una Mia, permettetemi il rinvio, dalle cinquanta sfumature. Emergono infatti tutti i lati di questo personaggio, che è meno superficiale e più complesso di quanto si pensi.